Gualdo: fine settimana con i \'Formaggi d\'autore\'

fromaggi d\'autore 2008 4' di lettura 07/05/2008 -

Sabato 17 e domenica 18 maggio Gualdo ospita la dodicesima edizione di “Formaggi d’Autore”, mostra mercato dei formaggi d’Italia e dei prodotti tipici del territorio.



Un evento che - ha spiegato l’assessore provinciale all’Agricoltura, Paola Cardinali, nell’introdurre la conferenza stampa di presentazione ospitata presso la sala del Consiglio provinciale - fa parte del sistema Macerata Fiera Diffusa”. La kermesse, promossa dall’associazione Gualdo Terzo Millennio in collaborazione con Slow Food Marche, vedrà la partecipazione di trentadue espositori, fra produttori e consorzi di tutela, che presenteranno i formaggi di tante regioni in un appuntamento consolidato che unisce la cultura verso i prodotti del settore lattiero caseario allo scenario di uno dei borghi medioevali più caratteristici d’Italia.


L’amore con cui le tradizioni vengono mantenute – ha ricordato l’assessore Paola Cardinali - fa apprezzare, in Italia e all’estero le tipicità della nostra terra che sono capaci di attrarre sul territorio flussi turistici nonché l’attenzione di tanti esperti e operatori”


Sui contenuti della rassegna si sono soffermati il presidente dell’associazione organizzatrice, Alessandra Straccio, il consigliere comunale di Gualdo, Valter Quarantini, e il delegato di Slow Food Monti Sibillini, Giocondo Anzidei.


Nel corso della due giorni del 17 e 18 maggio sono previsti laboratori del gusto, degustazioni, convegni e dibattiti, mostre e spettacoli. Gli spazi espositivi apriranno sabato 17 maggio alle 15,30 per chiudere domenica 18 alle 21. Fra i presidi presenti quelli per la valorizzazione dei prodotti italiani a base di latte crudo di pecora come l’abruzzese Pecorino di Farindola, prodotto con il caglio di maiale, e poi il Pecorino balognese, tipico della Campania, prodotto da latte di pecore dell’omonima razza, caratterizzato dalla crosta compatta tendente al marrone bruno e, ancora, il Pecorino dei Sibillini, il Caciofiore della campagna romana che utilizza il fiore di cardo come caglio, il Canestraio di Castel del Monte. Altro protagonista della manifestazione sarà il Fiore Sardo dei Pastori. Nell’ambito della rassegna gli amanti del gusto troveranno il loro luogo ideale nell’Odissea nello sfizio, un’osteria che vedrà all’opera due grandi interpreti del panorama culinario marchigiano: Peppe Rossi ed Aurelio Damiani. Ma poi ci saranno i presidi Slow Food e tanti altri ospiti.


Informazioni www.formaggi.biz


Protagonista dell’edizione 2008 di “Formaggi d’Autore” a Gualdo sarà una bontà “al quadrato”. Tra le specialità in mostra, infatti, ci sarà una “forma” di formaggio diversa da quelle a cui siamo tutti abituati e cioè non tonda bensì quadrata. La specialità si rifà al pecorino di latte di pecora sopravvissana, di forma appunto quadrata, marcata direttamente sullo scalzo, che Girolamo Varnelli, fondatore della distilleria omonima vissuto a Cupi di Visso, aveva ideato alla fine dell’800. Lo stesso Girolamo Varnelli fu premiato nel 1888 dall’Unione Industriale Veneziana di Montebelluna per il successo ottenuto alla Gara Provinciale di Camerino con il suo “Vissano da tavola prodotto Varnelli”. Sua era stata l’idea di realizzare uno stampo in legno di pero inciso internamente con il nome del prodotto e del produttore, lo stesso Varnelli, per renderlo riconoscibile sul mercato. Questo stampo, vanto della famiglia Varnelli, è stato concesso all’associazione Gualdo Terzo Millennio per “coniare” una nuova tipica forma di “Vissano da tavola prodotto Varnelli” che è stata presentata da Simonetta Varnelli al presidente della Provincia, Giulio Silenzi, in occasione della conferenza stampa di presentazione della rassegna di Gualdo.


E’ giusto continuare ancora oggi a ricercare quelle produzioni che per secoli hanno connotato il nostro territorio – ha ricordato il presidente Silenzi, che ha anche sottolineato - Dobbiamo rimanere ancorati alle tradizioni cercando, al tempo stesso, di rimodernare la produzione, la commercializzazione e la promozione”.





Nella foto, Simonetta Varnelli ( a dx) illustra al presidente Silenzi copia di uno stampo in legno che il bisnonno, Girolamo Varnelli, fondatore della distilleria omonima, vissuto a Cupi di Visso tra la seconda metà dell\'Ottocento e i primi anni del Novecento, aveva ideato per rendere riconoscibili nella particolare forma quadrata sia il nome del produttore che la particolare qualità del formaggio. Nella foto sono presenti anche l\'assessore provinciale all\'Agricoltura, Paola Cardinali, e il delegato Slow Food dei Monti Sibillini, Giocondo Anzidei.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 maggio 2008 - 892 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata





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