Pesaro: 48° stagione concertistica al via venerdì 9 maggio

teatro Rossini 4' di lettura 06/05/2008 - Nuovi linguaggi, romanticismo, atmosfere contemplative, teatralità, sperimentalismo sonoro. Il Novecento è un secolo, seppur definito \"breve\", carico di sensibilità diverse che i compositori hanno saputo esplorare e tradurre a livello sonoro. Il penultimo appuntamento della 48° Stagione concertistica pesarese a cura dell\'Ente Concerti, venerdì 9 maggio 2008 al Teatro Rossini di Pesaro, permetterà al pubblico di assaggiare un po\' di quella versatilità. Sul palco alle 21, torna l\'Orchestra Sinfonica Rossini stavolta in formazione cameristica. 


A dirigerla c\'è l\'esperta bacchetta del Maestro Manlio Benzi, importante curriculum specie nel repertorio lirico, con collaborazioni prestigiose in ambito nazionale e internazionale, musicologo e attuale docente di direzione d\'orchestra al Conservatorio di Pesaro.



L\'OSR - Orchestra Sinfonica Rossini è invece da circa 7 anni presente al Rossini Opera Festival. Nata nell\'aprile 2001 al termine di una selezione coordinata da Alberto Zedda, la formazione ha infatti partecipato con successo alle ultime edizioni del prestigioso ROF con il nome di \"Orchestra del Festival\". Nel 2004 si è costituita in associazione autonoma, assumendo la attuale denominazione e portando a vanti attività concertistica su tutto il territorio nazionale.



Il concerto di cui sono protagonisti inizierà sfogliando il Novecento di Igor Stravinskij attraverso l\'Ottetto per fiati, per poi passare a The unanswered question di Charles Ives e concludersi con la Suite del grande Arlecchino di Mario Totaro (1962). a detta dello stesso autore Igor Stravinksij, l\'Ottetto per fiati è ben rappresentativo della varietà novecentesca. Un caleidoscopico procedere attraverso caratteri diversi anche in uno stesso movimento, dal cantabile al parodistico, dal sentimentale al grottesco.



Fu composto a Parigi nel 1923. La contemplazione sonora quasi metafisica e lo sperimentalismo radicale caratterizzano invece la seconda pagina in programma, The unanswered question di Charles Ives composta nel 1906, ma eseguita nel 1941. Una tromba propone sei volte (la domanda senza risposta di cui parla l\'autore) su un continuum d\'archi, mentre i legni forniscono fino a che, dopo la settima volta la musica tace per sempre. Il concerto si chiude con la Suite del Grande Arlecchino per orchestra da camera del musicista pesarese Mario Totaro in sette quadri, tratta da un lavoro teatrale (Fano, Carnevale 2007) che ha come filo conduttore nascita, vita, morte e \'reincarnazione\' della celeberrima maschera.



La musica . La Stagione concertistica di Pesaro a cura dell\'Ente Concerti di Pesaro è realizzata in collaborazione con il Comune di Pesaro e il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Giunta Regionale, Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio, Banca Marche. Info biglietteria del Teatro Rossini 0721.387621, Ente Concerti 0721.32482 - www.enteconcerti.it.

Programma

Igor F. Stravinskij (1882-1971)

Ottetto per fiati

- Sinfonia

- Tema con variazioni

- Finale

Charles Ives (1874-1954)

The unanswered question

Mario Totaro (1962)

Suite del grande Arlecchino

- Introduzione e Primo quadro: La Nascita di Arlecchino

- Secondo quadro (Pantomima): La Fame di Arlecchino

- Terzo quadro: Danza dei Contadini e Apparizione di Carnevale e Quaresima

- Intermezzo

- Quarto quadro: Arlecchino diventa Maschera

- Quinto quadro (Pantomima): La Commedia dell\'Arte

- Sesto quadro: Ballet Mécanique

- Settimo quadro (Finale): Apoteosi di Arlecchino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 maggio 2008 - 918 letture

In questo articolo si parla di cultura, pesaro, associazione, teatro rossini





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