Industria marchigiana: nel 2007 una crescita del 2.4%

spacca 1' di lettura 06/05/2008 - I dati presentati da Confindustria che riguardano le Marche in relazione al quadro di riferimento nazionale e internazione, confermano la strategia che abbiamo portato avanti in questi anni, che punta essenzialmente su due elementi: la difesa del manifatturiero e il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

Così il presidente Gian Mario Spacca è intervenuto all\'incontro a Jesi sul Rapporto Marche promosso da Confindustria e Banca Marche. Giuste sono le aree individuate per la crescita della competitività (Cina, India, Russia, Brasile), rispetto ai più tradizionali mercati (Europei e Usa).


Spacca ha detto di ritenere importante muoversi, sul fronte dell\'internazionalizzazione, non da soli, ma anche con altre Regioni. Sta già avvenendo - ha detto - possono essere intervenenti che si fanno per affrontare un determinato mercato o per promuovere uno specifico prodotto.


E\' poi intervenuto sul tema innovazione, dove i dati confermano buone performance delle Marche per quella di prodotto e di processo, ma una difficoltà sull\'innovazione di organizzazione imprenditoriale. A questo proposito Spacca ha detto di concordare con il presidente di Confindustria Vitali che bisogna non solo giocare in squadra, ma giocare per la squadra: nella sostanza tutti i protagonisti dello sviluppo - imprenditori, associazioni di categoria, istruzioni, università, sindacati - devono attivare una strategia di sistema più integrata. Quindi, fare sistema non vuol dire più fare solo una sommatoria delle singole strategie, ma costruirle insieme.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 maggio 2008 - 793 letture

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