Giro di vite dei Carabinieri in tutta la Vallesina

carabinieri 2' di lettura 03/05/2008 - Duro lavoro per i Carabinieri di Jesi. Il bilancio dell\'attività svolta nella sola giornata del 1° maggio è infatti di due arresti e otto denunce a piede libero, a cui si aggiunge il controllo di 20 persone sottoposte agli arresti domiciliari ed il sequestro di 220 grammi di sostanze stupefacenti.

A Jesi, i Carabinieri del Radiomobile hanno arrestato B.A, un operaio jesino di 47 anni, accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Infatti l\'uomo mentre si trovava all\'interno di un club cittadino, in stato di ubriachezza, ha minacciato di morte il presidente del circolo e la barista del locale aggredendo poi i militari intervenuti sul posto. Poco dopo è stato arrestato un altro uomo, un domenicano di 44 anni, in regola col permesso di soggiorno, per evasione agli arresti domiciliari. Domiciliari che gli erano stati concessi dopo l\'accusa per spaccio di droga. Entrambi gli uomini sono stati portati al carcere Montacuto di Ancona.


Sempre a Jesi nella stessa giornata i carabinieri hanno denunciato un cittadino cubano, B.A, in regola, di 32 anni, che aveva esposto sulla propria autovettura un contrassegno assicurativo contraffatto e un contratto assicurativo falso. Gli agenti hanno così sequestrato il veicolo.


Infine i carabinieri hanno fermato un\'autovettura che procedeva a zig zag, scoprendo che alla guida c\'era una donna di 34 anni in compagnia di un coetaneo. Entrambi avevano fatto uso di marijuana, guidando poi sotto l\'influenza di sostanze stupefacenti. Alla donna è stata, in seguito agli accertamenti, ritirata la patente.


Anche a Chiaravalle problemi legati alla droga. I carabinieri della locale stazione hanno rivenuto in un parco pubblico un involucro contenente oltre 200 grammi di hashish che è stato poi posto sotto sequestro.


A Staffolo un cittadino della Costa D\'Avorio di 38 anni è stato deferito dai carabinieri per aver provato a negoziare un assegno postale di proprietà della propria moglie, dopo averne falsificato la firma.


A Montecarotto invece, un ragazzo di 21 anni di origine campana si era impossessato di un portafoglio trovato sul tavolo di un bar a Serra Dei Conti. Il portafoglio era stato momentaneamente appoggiato lì da una donna. Lei stessa accortasi del furto ha avvisato i carabinieri che hanno ritrovato e deferito poi all\'autorità giudiziaria il giovane, per furto aggravato. Riportando il bene sottratto alla legittima proprietaria.


di Alessandra Tronnolone
redazione@viveresenigallia.it




Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 maggio 2008 - 855 letture

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