No agli OGM dalle produzioni di agricoltura di qualità

paolo petrini 3' di lettura 01/05/2008 - Escludere gli OGM dalle produzioni del \"Libro verde sull\'Agricoltura di qualità\"; stabilire chiare sanzioni verso i produttori di OGM e una moratoria su specifiche colture; lavorare con i consumatori e gli agricoltori per identificare, con un\'etichetta comune, le produzioni OGM-free; preservare la biodiversità evitando la contaminazione da OGM; adottare, a livello regionale, misure in materia di coesistenza di coltivazioni. Queste le richieste inserite nella Dichiarazione finale della VI Conferenza ministeriale della Rete delle Regioni d\'Europa libera da OGM, che si è svolta a Bilbao il 24 e 25 aprile e a cui ha partecipato il vice presidente e assessore all\'Agricoltura, Paolo Petrini.

\"È stato un importante e proficuo momento di confronto con le altre regioni europee - ha detto Petrini - che ha consentito di verificare come la politica agricola della Regione Marche, improntata alla qualità delle produzioni, nel rispetto dell\'ambiente e della biodiversità, risulti coerente con la tendenza europea in materia agricola\".


A Bilbao è stato ribadito che la maggioranza dei consumatori (80%) è contraria al consumo di alimenti contenenti OGM e che l\'uso di organismi geneticamente modificati è espressione di una tecnologia che costringe gli altri agricoltori, specie quelli dediti all\'agricoltura biologica, a difendersi da un contesto da loro non voluto e fonte di costose attività di monitoraggio e controllo per le amministrazioni pubbliche .


\"Gli OGM - dichiara Petrini - fanno perdere competitività all\'attuale agricoltura europea che invece predilige un modello di agricoltura vivo, sociale e sostenibile, che genera economia locale e che consente agli agricoltori di essere pienamente responsabili verso i consumatori delle loro produzioni\".


In questo contesto, l\'esperienza delle regioni italiane è stata molto apprezzata a livello europeo, anche in riferimento alla posizione nei confronti degli OGM. È infatti emerso che l\'approccio verso gli OGM non è ideologico, ma supportato da coerenti analisi tecniche ed economiche volte a salvaguardare le produzioni tipiche, di qualità e biologiche: obiettivi che la Regione Marche ha già fissato con la legge regionale n. 5 del 2004 e che continua a perseguire.


Anche a livello comunitario si stanno portando avanti azioni quali: strumenti legislativi per contrastare gli OGM (considerando regole di coesistenza molto restrittive, tali da rendere molto difficile o vietata la coltivazione degli OGM nelle aree agricole, con particolare riferimento alle aree ad alto valore naturale per la salvaguardia della biodiversità); strumenti per l\'identificazione e il controllo delle produzioni, la cosiddetta \"tracciabilità\": \"È il caso della Germania - spiega Petrini - dove entrerà in vigore dal 1° maggio 2008 una nuova legge per una etichettatura positiva anche su carne latte e uova. Modello, questo, che durante la Conferenza è stato indicato come riferimento. Va poi ricordato che a livello regionale abbiamo già operativo il marchio \'QM - Qualimarche\' che è già garanzia di assenza di utilizzo di OGM\".


A Bilbao è stato commentato il recente rapporto della UE sulla Politica Agricola Comune (PAC) denominato \"Controllo medico delle PAC\": \"Sono emersi dubbi - ha spiegato il vicepresidente - circa la possibilità di raggiungere un modello di agricoltura multifunzionale che protegga l\'ambiente. Questo modello, che sembra infatti privilegiare la produttività, generando l\'abbandono dell\'attività agricola da parte dei piccoli coltivatori, ritengo possa essere corretto con il previsto nuovo processo di codecisione che interesserà anche il Parlamento europeo\".


Nel corso della Conferenza, Petrini ha inoltre candidato la Regione Marche ad affiancare la Regione Toscana per coordinare il gruppo di lavoro \"Normativa per la protezione delle cotivazioni OGM-free\"; gli altri gruppi di lavoro costituiti riguardano le sementi (coordinato da Umbria e Pays de la Loire), l\'etichettatuta (coordinato da Alta Austria e Paesi Baschi), i mangimi (coordinato da Bretagna e Asturia).







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 maggio 2008 - 831 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, paolo petrini





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