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Civitanova: a cena per parlare dell'università

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Il Comune di Civitanova Marche ha organizzato venerdì sera una cena con i principali esponenti dell’imprenditoria marchigiana per parlare degli scenari futuri del corso di laurea in Mediazione linguistica, attivato in città sei anni fa, presso la sede “Stella Maris”, su interessamento dell’allora sindaco Erminio Marinelli e dell’ex rettore dell’Ateneo maceratese, Alberto Febbrajo.

dal Comune di Civitanova Marche
www.comune.civitanova.mc.it

“Un progetto nato in punta di piedi – ha spiegato Marinelli – che vanta oggi una media di 200 matricole l’anno, per un totale di quasi 700 iscritti”. Ed è stato proprio l’attuale vicesindaco Marinelli a salutare e ringraziare i presenti (una trentina i convenuti ndr), tra i quali anche i vecchi amici dell’associazione “Studi universitari Città di Civitanova Marche” e nuovi imprenditori interessati al progetto. “Era giusto – ha detto Marinelli – fare un bilancio di ciò che si è fatto e chiedersi cosa fare per il futuro del nostro corso di studi. Ebbene, Civitanova rilancia il progetto attraverso la proposta di attivare in città un biennio specialistico, finalizzato a formare giovani manager d’impresa; un’idea di cui si è discusso già con l’attuale rettore Roberto Sani e che dovrebbe partire in autunno. Si tratta di un investimento culturale sui nostri giovani che avrà una ricaduta positiva sulle aziende e su tutto il territorio. Finanziare questo progetto – continua Marinelli – non è solamente un’operazione economica, ma anche di prestigio per gli imprenditori che aderiranno”. L’assessore alla Cultura ha poi lasciato la parola al sindaco di Civitanova, Massimo Mobili.

“L’Università a Civitanova cresce ed ha bisogno di spazi – ha commentato il primo cittadino. Stiamo cercando di ampliare la sede perché gli spazi non sono più sufficienti. Nel contempo ci adopereremo per realizzare una struttura residenziale per studenti in modo da completare l’offerta e venire incontro così alle esigenze degli iscritti. A tal proposito sono felice di annunciare in questa occasione che, grazie ad un bando cui ha partecipato l’Ambito territoriale, il Comune riceverà un finanziamento di due milioni di euro dalla Regione. Realizzeremo un bel quartiere universitario, con circa 100 posti letto, ma anche una mensa, una tavola self service, e locali di tipo commerciale. La città, da un punto di vista strutturale, sta dando la sua risposta. E’ necessario, però, l’aiuto del privato per farla crescere”.

Altro intervento significativo è stato quello di Sandro Paniccia, titola dell’Ica. “L’esigenza di aprire un’Università a Civitanova è partita dagli imprenditori del nostro territorio – ha detto Paniccia – con l’idea di fare qualcosa a Civitanova. La Facoltà, poi, ci è scoppiata tra le mani con 200 studenti laureati. Come imprenditore sono entusiasta anche perché il corso di Mediazione linguistica è una novità assoluta in Italia, con l’insegnamento di sette lingue dal russo all’arabo la cui conoscenza oggi è indispensabile. Trovare dei manager qualificati nella nostra zona è molto difficile. Noi imprenditori ci facciamo carico di formare il nostro personale, ma non sempre si riesce a farlo bene. Miglior cosa sarebbe affidarsi direttamente all’Ateneo”.

A prendere la parola per l’intervento conclusivo è stata la professoressa Merlini, docente di lingue a Civitanova, che ha portato i saluti dell’attuale rettore Sani. “La risposta da parte degli studenti – ha riferito la docente – ci scalda il cuore. Nella sede in questo momento c’è un sovraffollamento e per questo motivo abbiamo chiesto il cineteatro Cecchetti per alcune lezioni, ma abbiamo bisogno di ulteriori spazi. Il progetto del biennio per Manager d’impresa per la cooperazione internazionale è strategico per le aziende che hanno sempre più bisogno di tecnici capaci di comprendere lo scenario economico internazionale e per far cresce l’Università di Civitanova; un passo fondamentale che può far guardare così alla costituzione di un vero e proprio dipartimento di ricerca”.

Questi i nomi degli imprenditori che hanno partecipato alla cena: Mario Volpini (Camera di Commercio di Macerata), Veronica Cellini (Atac), Alberto Emili (Farmacie comunali), Lucentini Luigi (Delta), Angelini Daniele Maria (Farmacie Angelini), Paniccia Sandro (Ica spa), Alessandra Albano e Diego Corpetti (Manas), Paciotti Paola (Paciotti spa), Craglia Fabrizio (Craglia marmi); Torresi Enrico; Pellegrini Andrea (Pellegrini), Baldassarri Silvio (Ots spa), Venturini Maria Ester (Centro spedizionieri doganali), Giulianelli Fabio e Felicetti Roberto (Lube srl); Ruggeri Paolo (Ipr spa), Bandoni Luciano (Bandoni solare spa).


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 febbraio 2008 - 2166 letture