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Macerata: la Provincia coordina la riqualificazione delle ferrovie

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La riqualificazione delle stazioni ferroviarie non presidiate dal personale delle Ferrovie dello Stato lungo la tratta Civitanova-Matelica e nel tratto maceratese della linea Adriatica può rappresentare per i Comuni interessati un’occasione per attivare strutture sociali e turistiche a beneficio delle stesse comunità locali e dei viaggiatori.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Con questo obiettivo l’assessore provinciale ai trasporti e al turismo, Marco Romagnoli, ha riunito oggi a Macerata i rappresentanti dei Comuni di Corridonia, Gagliole, Matelica, Montecosaro, Morrovalle, San Severino, Tolentino, Porto Recanati, Potenza Picena e Macerata (interessato per la stazione di Sforzacosta). All’incontro hanno preso parte anche dirigenti della Regione Marche, tra cui l’architetto Paolo Pasquini, e delle Ferrovie dello Stato, rappresentate dal responsabile dell’ufficio rapporti con gli enti locali, Vania Bottegoni e dall’architetto Nazario Santelli. Lo scopo, infatti, era verificare le condizioni e i requisiti per far partecipare i Comuni all’apposito bando regionale che per tutte le Marche prevede la disponibilità di un milione di euro per progetti di riqualificazione delle stazioni ferroviarie.

L’interesse è stato unanime da parte dei Comuni che, con il coordinamento della Provincia di Macerata, si sono impegnati a presentare progetti entro la prevista scadenza del 30 aprile. In base al protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione e Ferrovie, le stazioni possono essere concesse in comodato gratuito ai Comuni per farne sede di attività istituzionali, sociale, di valorizzazione del territorio e comunque non profit. “L’iniziativa che come Provincia di Macerata abbiamo assunto per invitare i Comuni a partecipare al bando e per coordinare da parte nostra sul territorio i vari progetti – ha dichiarato l’assessore Marco Romagnoli – ha una duplice valenza: da un lato fa sì che le stazioni prive di presidio riacquistino e conservino la sicurezza e il decoro che erano un tempo garantiti dal personale ferroviario; dall’altro sfruttare l’occasione del comodato gratuito a favore dei Comuni per farne dei punti di aggregazione sociale (esempio sede di associazioni di protezione civile) e possibilmente anche sede di “sportelli” di informazione e promozione del territorio”.

Nel verbale che è stato stilato al termine dell’incontro, durante il quale i Comuni hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa assunta dall’assessorato ai trasporti della Provincia, è stato auspicato che l’Amministrazione provinciale possa compartecipare al finanziamento degli interventi per la parte non coperta dai contributi regionali. Da parte della Provincia, presente all’incontro oltre che con l’assessore Romagnoli anche con la dirigente Letizia Casonato e il responsabile dei servizio trasporti, Walter Mancinelli, è stata assicurata la necessaria assistenza tecnica ai Comuni nella fase di predisposizione dei progetti e della loro successiva attuazione.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 febbraio 2008 - 1345 letture