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Corridonia: a teatro lo spettacolo di danza L'incontro

3' di lettura 30/11/-0001 -
La stagione teatrale del Teatro G.B. Velluti – realizzata da Comune di Corridonia, Amat, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Marche – propone sabato 16 febbraio L’Incontro, intenso ed emozionante spettacolo di danza di e con Laura Scudella e Juri Roverato che incontreranno il pubblico alle ore 18.00 del giorno dello spettacolo presso lo stesso teatro.

da Amat


La vita è una specie di evoluzione in cui tutto è in trasformazione continua. Si nasce, ci si trasforma, si gioca, si cresce nel proprio mondo, nella propria intimità, ci si conosce e ci si scopre. Qual è la reale potenzialità del gioco? Come la si può scoprire e sviluppare? Cosa può accadere quando due persone s’incontrano, si scoprono, provano fin da subito un’attrazione reciproca e decidono di percorrere un tratto di strada della loro vita insieme per vedere cos’hanno in comune e come si possa giocare insieme, crescere e scambiarsi l’un l’altro le proprie esperienze ed emozioni?

Questi i quesiti al centro de L’incontro, spettacolo che propone incontri fugaci che fanno vivere una sorta di scambio continuo e fanno capire che insieme si può fare e provare qualcosa di magico.

Laura Scudella e Juri Roverato iniziano a collaborare artisticamente nei primi mesi del 2005, quando nasce un primo abbozzo di quello che poi, con il passare dei mesi, si delineerà come uno spettacolo.

Fin da subito inizia un'intensa collaborazione sia artistica che didattica, svolta in più regioni d'Italia. Quella di Laura e Juri è stata davvero una sorte di scoperta reciproca che interessa più livelli, da quello personale a quello didattico, dal pensiero filosofico con cui affrontano il loro lavoro fino ad arrivare a quello artistico. È stato un riconoscimento reciproco, un ritrovare nell'altro i propri pensieri e il proprio modo di concepire l'arte in sé. Entrambi concepiscono in modo particolare l'uomo e la disabilità: non vedono quest'ultima come differenza che apporta povertà, bensì come differenza che apporta ricchezza e confronto con qualcosa di "diverso" dalla "normalità", ma che, proprio per questo, è qualcosa o, meglio, qualcuno che ci fa crescere. Solo nella differenza e nella diversità ci può essere dialogo, confronto e quindi crescita reciproca. "Tutti gli uomini sono abili, tutti gli uomini sono disabili, perché tutti siamo uomini": questa breve frase rappresenta un po' il punto di partenza comune per loro due dal punto di vista etico e professionale. Cercare le risorse di ognuno di noi, qualsiasi esse siano. Di qui la decisione di iniziare a lavorare insieme, di mettersi in gioco insieme.

Per informazioni e biglietti (da euro a 15 a euro 12): biglietteria del Teatro 0733 431769, Ufficio Cultura del Comune 0733 439901, Amat 071 2072439 e www.amat.marche.it (vendita on line). Inizio spettacoli ore 21.15.

   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 febbraio 2008 - 983 letture

In questo articolo si parla di teatro, corridonia

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