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Disabili: nuovi criteri per le agevolazioni nel trasporto pubblico

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Raggiunta l’intesa sulle agevolazioni ai disabili per il trasporto pubblico (T.P.L.).

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

La giunta regionale il 27 dicembre scorso aveva modificato i criteri per la concessione di agevolazioni tariffarie del T.P.L alla categoria dei disabili introducendo per questi la valutazione del reddito, ma la proposta aveva ricevuto obiezioni da parte delle associazioni coinvolte dal provvedimento, oltrechè dai sindacati.

In seguito alla prima riunione del tavolo di lavoro con la Consulta dei disabili, istituito nei primi giorni dell’anno dagli assessori regionali Pietro Marcolini con delega ai trasporti pubblici e Marco Amagliani con delega ai servizi sociali, si era quindi deciso di prorogare di 75 giorni, fino all’11.03.2008, i termini di attuazione della delibera che regolamenta l’erogazione dei benefici, in modo da poter ridiscutere la questione con le parti sociali ed arrivare ad una soluzione condivisa.

La giunta regionale ha quindi approvato l’atto di proroga invitando contestualmente i Comuni a sospendere temporaneamente e limitatamente a tale categoria, sia le procedure di revisione delle tessere di libera circolazione, previste nel dispositivo finale della deliberazione in discussione, che l’emissione di nuove tessere agevolate, in attesa della definizione di nuovi criteri. Criteri che sono stati ridefiniti in due ulteriori riunioni del tavolo tecnico.

La Consulta dei disabili, nonostante alcune resistenze infatti, ha preso atto della necessità di modificare le regole vigenti per razionalizzare il sistema ed ha quindi avallato la soluzione proposta dalla Regione. I termini dell’accordo prevedono che coloro che, ai sensi della lettera A della dgr 1585 del 27/12/2007 hanno l’indicatore reddituale Isee inferiore a 6.500 euro annui, beneficeranno della possibilità di acquistare abbonamenti mensili e trimestrali e carnet di dieci biglietti per gli autobus, urbani ed extraurbani, pagando il 5% della corrispondente tariffa intera.

Per questa fascia la Regione contribuirà con un’ulteriore quota del 15% a favore delle aziende di trasporto. La Regione si impegna inoltre a verificare l’effettivo impiego delle tessere agevolate ai fini di un’eventuale eliminazione del contributo privato. Tutti gli altri invece beneficeranno della possibilità di acquistare abbonamenti mensili e trimestrali e carnet di dieci biglietti per gli autobus urbani ed extraurbani, pagando il 30% della corrispondente tariffa intera. Per questa fascia la regione contribuirà con un’ulteriore quota del 20% a favore delle aziende di trasporto.

Come avevamo assicurato fin dal primo incontro – commentano gli assessori Marcolini e Amagliani – abbiamo preso in grande considerazione le esigenze espresse dalla Consulta e abbiamo applicato quei correttivi che ci sono stati suggeriti compatibilmente con le risorse disponibili. La Consulta, da parte sua, si è mostrata disponibile nel recepire le nostre modifiche ai criteri per l’erogazione delle agevolazioni riconoscendo la grande attenzione di questa giunta nei confronti del sociale. La prova sta nel fatto che nel 2008 gli stanziamenti per questo settore sono aumentati di oltre 9 milioni di euro, considerati anche i finanziamenti statali”.

Soddisfazione è stata espressa anche dai diretti interessati. “Gran parte delle proposte da noi avanzate – hanno detto i componenti della Consulta dei disabili – sono state recepite nella sostanza dei contenuti. Esprimiamo quindi apprezzamento per la volontà di confronto franco e costruttivo della Regione che ci ha permesso di raggiungere un punto di equilibrio equo per entrambe le parti”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 febbraio 2008 - 1005 letture