Edilizia residenziale pubblica: oltre 10 milioni di euro in tutta la regione

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il problema della casa è tornato ad essere, in questi ultimi anni, un’emergenza nazionale. Sono, infatti, sempre più numerose le famiglie che si trovano al disotto della soglia di povertà e che non trovano soluzioni adeguate e compatibili con le proprie condizioni economiche.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’emarginazione non è più rappresentata solo dalle categorie tradizionalmente svantaggiate, quali disoccupati, lavoratori precari, extracomunitari, ma anche da famiglie monoreddito, che si trovano nell’impossibilità di accedere al mercato privato della locazione, sia per la scarsità di alloggi in affitto che per la mancanza di un’offerta economicamente sostenibile.

Inoltre, negli ultimi anni, sono emersi con evidenza nuovi bisogni alloggiativi, espressi da particolari categorie sociali, quali anziani e studenti, che, se non soddisfatti, rischiano di creare ulteriori tensioni sociali. Una risposta sicuramente importante è arrivata dal Piano Casa della Regione dove sono state stanziate risorse pari 100 000 000 di euro . Ma un ulteriore impegno non è mancato nella Legge Finanziaria 2008 dove c’è stato un finanziamento importate per costruire nuovi alloggi e favorire le famiglie meno ambienti. Di fatti arrivano nelle Marche nuovi interventi previsti con il decreto interministeriale di approvazione del piano straordinario casa annunciato dal cosiddetto decreto fiscale “collegato alla finanziaria 2008”.

Il decreto ripartisce tra le Regioni la somma di circa 544 milioni di euro ed in particolare destina alle Marche la cifra di 10,33 milioni di euro per creare una nuova offerta di n. 138 alloggi sociali mediante l’acquisto, la ristrutturazione, la nuova costruzione o la locazione temporanea.

Ancora una volta la sinergia istituzionale tra il Governo centrale , la Regione e gli enti locali produce effetti positivi per la Comunità Marchigiana per assicurare un’adeguata qualità della vita e garantire il diritto alla casa . Gli interventi dovranno prevedere prioritariamente il passaggio “da casa a casa” alle famiglie sotto sfratto appartenenti a specifiche categorie sociali, nei Comuni capoluoghi di Provincia, in quelli con essi confinanti aventi popolazione superiore a 10.000 abitanti e nei Comuni classificati “ad alta tensione abitativa”.

Il programma ha recepito gli elenchi di interventi prioritari ed immediatamente realizzabili che la Regione Marche ha elaborato su proposta dei Comuni e degli ERAP regionali, dopo un’accurata fase di concertazione. L’effettiva erogazione dei finanziamenti a ciascun Comune od ERAP avverrà tramite la Cassa Depositi e Prestiti.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 gennaio 2008 - 1041 letture

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