Chiusura della cartiera Ahlstrom: istituito il tavolo di confronto

2' di lettura 30/11/-0001 -
A Roma per scongiurare la chiusura della cartiera Ahlstrom ex Mondadori di Ascoli Piceno attraverso nuovi acquirenti.

dalla Regione Marche
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Il vicepresidente della Regione Marche Luciano Agostini, l’assessore alle Politiche del lavoro Ugo Ascoli e il vicepresidente della Provincia di Ascoli Emidio Mandozzi, da mesi impegnati su questo fronte, oggi pomeriggio hanno preso parte ad una riunione convocata nella Capitale per discutere la difficile situazione. All’incontro erano presenti i vertici dell’azienda finlandese, i sindacati e l’on. Franco Raffaldini capo della Segreteria del Ministro alle attività produttive Pierluigi Bersani.

“Non possiamo permettere – sottolinea Agostini – che venga smantellato un simbolo del potenziale industriale della città di Ascoli e che 196 dipendenti si trovino senza lavoro.

Per questo ci stiamo impegnando insieme all’azienda per trovare un nuovo acquirente che dia seguito alla gloriosa storia dell’ex cartiera Mondadori”.

Al momento due sono le cordate interessate all’acquisto: una composta da imprenditori locali e una formata da imprenditori cinesi. “Nel corso dell’incontro – continua Agostini – abbiamo deciso di istituire un tavolo di contatto tra l’azienda, i sindacati, le rsu e le istituzioni locali che si riunirà in Regione al fine di monitorare l’evolversi delle trattative”.

Allo stesso modo Agostini, Ascoli e Mandozzi stanno cercando di favorire la mediazione tra le parti per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali che dovranno essere messi in campo. “Al momento – spiega Mandozzi - la Ahlstrom propone un anno di cassa integrazione, i sindacati ne chiedono due. Troveremo sicuramente un punto di incontro fermo restando che la priorità è la tutela dei dipendenti”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 gennaio 2008 - 1123 letture

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