counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Le Marche disponibili ad accogliere i rifiuti dalla Campania

2' di lettura
832

Le Marche recepiscono le pressioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed esprimono la propria solidarietà nei confronti della comunità della Campania.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Ma la Giunta regionale pone un limite massimo di tre mila metri cubi di rifiuti. La quota verrà collocata territorialmente sulla base degli accordi con le Province. La decisione è stata comunicata al commissario straordinario per l’emergenza campana, Gianni De Gennaro. Regione e Province hanno raggiunto l’intesa nel corso di una riunione che si è svolta oggi.

La Giunte regionale pone, comunque, tre condizioni vincolanti in cambio di tale disponibilità.
1. Garanzie finanziarie, anche con il saldo delle competenze di smaltimento.
2. Garanzie ambientali, con la certificazione del commissario straordinario e i controlli operati dall’Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche). Si è precisato che i controlli dell’Arpam non dovranno essere a campione, ma sulla totalità dei rifiuti, per garantire certezze alla qualità ambientale dei rifiuti.
3. Garanzie sul fronte della legalità. La Giunta chiederà precise assicurazioni al Governo nazionale e attiverà tutte le iniziative per vigilare affinché lo smaltimento avvenga nella massima trasparenza, con il coinvolgimento di tutte le Autorità interessate.

Le Marche manifestano così la propria solidarietà nei confronti dell’emergenza della Campania, compatibilmente con le possibilità tecniche del proprio ciclo di rifiuti e senza pesare sui territori interessati.

Gli uffici tecnici hanno calcolato che tre mila metri corrispondono a quanto produce, in termini di rifiuti, una città di 100 mila abitanti, in circa 10 giorni. Una quantità contenuta, che non mette in difficoltà le possibilità di accoglienza della regione.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 gennaio 2008 - 832 letture