La Regione stabilisce i parametri per il Piano Energetico Ambientale Regionale

2' di lettura 30/11/-0001 -
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Marco Amagliani, ha definito gli indirizzi in materia di contributi ai Comuni e alle Comunità montane per la redazione dei Piani energetici ambientali comunali, per un totale di 340.000 euro.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


In seguito all’approvazione del PEAR – Piano energetico ambientale regionale, si è stabilito di destinare la somma di 120.000 euro per finanziare i Comuni con popolazione superiore ai 50 mila abitanti, per la redazione dei piani a livello comunale relativi all’uso delle fonti rinnovabili di energia.

Data la natura della struttura insediativi del territorio marchigiano, caratterizzata da piccoli Comuni, è stato ritenuto opportuno, al fine di raggiungere gli obiettivi definiti dal PEAR, estendere il contributo per la redazione dei Piani energetici ambientali comunali (PEAC) nella maniera seguente: 30 mila euro a ciascuno dei Comuni con più di 30 mila abitanti e meno di 50 mila abitanti nell’anno 2006, tranne che nel caso in cui facciano parte di una Comunità montana con più di 40 mila abitanti; 30 mila euro a cuscuta delle Comunità montane con più di 40 mila abitanti nell’anno 2006; 40 mila euro alle Comunità montane con più di 40 mila abitanti che comprendono un Comune con più di 30 mila abitanti nell’anno 2006.

In caso di rinuncia o inadempienza il contributo sarà assegnato ai Comuni o alle Comunità montane che seguono per numero di abitanti.

A questi indirizzi il Consiglio delle autonomie locali (CAL) ha espresso parere favorevole, proponendo per l’assegnazione dei contributi per la redazione dei PEAC di istituire un apposito tavolo di lavoro per la concertazione con gli enti locali, a cui dovrà essere presentato un rendiconto dell’attività svolta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 dicembre 2007 - 941 letture

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