counter

Iniziativa Adriatico-Ionica: Ancona scelta per il sottosegretariato

3' di lettura 30/11/-0001 -
“Partiamo da Ancona e torniamo ad Ancona. La sede del Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica, sarà nel capoluogo dorico, dove nel 2000 è stata avviata l’iniziativa intergovernativa".

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Così il presidente Gian Mario Spacca che ha precisato che “la scelta è frutto di un consenso unanime dei governi di Albania, Bosnia–Erzegovina, Croazia, Grecia, Serbia, Montenegro, Slovenia e Italia, nei confronti delle Marche. Si tratta di un riconoscimento importante per tutta la regione: per la prima volta Ancona sarà sede di funzioni di governo, per conto del Ministero degli Esteri”.

Gli uffici del Segretariato saranno localizzati presso la sede della Regione Marche (8° piano di Palazzo Raffaello), poi non appena ristrutturata, verranno trasferiti nella prestigiosa rocca della Cittadella, che accoglierà anche l’Osservatorio ambientale dell’Adriatico. L’ex ambasciatore italiano in Croazia, Alessandro Grafini, sarà il responsabile del Segretariato e si avvarrà del personale e delle competenze maturate dalla struttura regionale della Cooperazione allo Sviluppo. La comunicazione è stata ufficializzata con lettera del Ministero degli Esteri pervenuta nel pomeriggio di ieri.

“Il riconoscimento per le Marche deriva dal grande lavoro svolto nella cooperazione in area balcanica, con circa la metà dei progetti europei Interreg che vedono coinvolta la Regione Marche – ha sottolineato Spacca. “Un ringraziamento particolare al ministro degli Esteri Massimo D’Alema per l’impegno profuso per questa decisione che ci fa onore e contribuisce a recuperare la prospettiva storica di Ancona. Nella recente visita ai frati francescani custodi del Santo Sepolcro a Gerusalemme ho avuto modo di ammirare il quadro che raffigura San Francesco in partenza per la visita al Sultano, in cui si vede l’arco di Traiano, testimonianza di come Ancona sia da sempre protesa verso Oriente. La scelta che oggi ufficializziamo contribuisce a recuperare e valorizzare questa antica vocazione”. Queste le parole del Presidente in apertura di conferenza stampa. “Il Segretariato – ha aggiunto – servirà a dare impulso alla progettualità tra i paesi adriatici e dare slancio all’Euroregione Adriatica. Consentirà di mettere a frutto le esperienze maturate nella cooperazione: dalla sanità, ai beni culturali, dall’architettura al turismo, dalle piccole e medie imprese all’imprenditoria femminile, sono molti i campi in cui la progettazione comune tra paesi di area balcanica potrà svilupparsi, attraverso il protagonismo delle regioni e dei territori”.

L’Iniziativa Adriatico Ionica è nata con la Conferenza per lo Sviluppo e la Sicurezza dell'Adriatico, svoltasi ad Ancona il 19 e 20 maggio 2000 tra Italia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia e Slovenia. Al termine della Conferenza i ministri degli Esteri dei paesi partecipanti hanno sottoscritto, alla presenza della Commissione Europea, la Dichiarazione di Ancona. Nel testo si sottolinea che il rafforzamento della cooperazione regionale contribuisce a promuovere la stabilità politica ed economica, costituendo una solida base per il processo di integrazione europea. Ora Ancona viene scelta unanimemente quale sede del Segretariato dell’Iniziativa, per dare impulso e attuazione alle scelte programmatiche contenute nella Dichiarazione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 dicembre 2007 - 1169 letture

In questo articolo si parla di regione marche





logoEV
logoEV