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Raggiunto l'accordo sul bilanco

3' di lettura 30/11/-0001 -
Soddisfazione per la qualità dell’accordo che è alla base del Bilancio 2008. E’ quanto manifesta il presidente Gian Mario Spacca.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“E’ un buon bilancio, per i contenuti e la valenza politica che rappresenta. Dimostra l’unità della maggioranza che ha saputo contribuire in maniera propositiva, mettendo a confronto e portando a sintesi le diverse anime e sensibilità. Un risultato da attribuire a tutta la maggioranza, alla sua capacità di interpretare in maniera dinamica il Programma di Governo, che ha animato prima la campagna elettorale e successivamente la legislatura.

Gli stessi input che sono venuti, in particolare dalle parti sociali, sono stati particolarmente utili perché hanno incoraggiato una ulteriore riflessione e rigore sui costi della politica, sulla sicurezza del lavoro, sulle cooperative sociali. Vengono messe a disposizione dei marchigiani maggiori risorse regionali, anche se di poco, rispetto all’anno precedente. Uno sforzo notevole se si considerano le difficoltà in cui versano le finanze pubbliche. Siamo riusciti a mantenere l’equilibrio, punto di forza di questa regione, tra sicurezza sociale dei cittadini, sviluppo e tutela dell’ambiente ed a ridurre ulteriormente gli squilibri territoriali: come confermano tutti gli indicatori, di qualunque Fonte.

La realtà è che: · Il 68% dei marchigiani continua a non essere toccato da alcuna addizionale IRPEF, visto che l’addizionale regionale scatta soltanto dopo i 15 mila euro annui; · La pressione fiscale complessiva si riduce, nel 2008, dell’1.6%; · La riduzione IRAP prevista per alcune tipologie di imprese viene mantenuta solo per quelle che, l’anno scorso, non hanno registrato infortuni o malattie professionali.

Inoltre, la Regione Marche risulta al nono posto per imposizione fiscale propria, al disotto della media delle Regioni a statuto ordinario; la gestione economica 2007 della sanità è in equilibrio; il debito regionale si è ridotto; sono stati recuperati 20 milioni di euro contrastando l’evasione fiscale; la Regione è al penultimo posto in Italia per numero di dirigenti in rapporto ai dipendenti (5,8 contro i 15 del Lazio, ad esempio); abbiamo drasticamente ridotto le consulenze esterne (dai 6 milioni di euro ai 700 mila del 2007). Tutti elementi che concorrono a ridurre l’incidenza del costo della pubblica amministrazione per ogni cittadino marchigiano: dai 104 del 2003 agli attuali 95 euro l’anno. Sono elementi tutti verificabili, a partire dal famoso libro “La Casta”, che descrive l’istituzione regionale delle Marche come la più virtuosa. In questo contesto, un marginale ritocco del costo della benzina, che incide un euro al mese per autovettura, si configura come un contributo dei cittadini marchigiani per sostenere una politica improntata al rigore e all’equità”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 dicembre 2007 - 958 letture

In questo articolo si parla di bilancio, gian mario spacca