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Ancona: bilancio, la giunta prosegue la via della razionalizzazione

2' di lettura 30/11/-0001 -
La giunta prosegue la via della razionalizzazione, già intrapresa nel 2007, quando aveva ridotto il proprio budget come si evince dai numeri delle risorse di sindaco e giunta, che emergono dal confronto dell’anno 2007 con il 2006.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


Riguardo a quanto pubblicato venerdì dalla stampa locale sull’intervento del consigliere Pavani (fino a qualche mese fa presidente della Commissione Bilancio) che ha chiesto spiegazioni delle cifre assegnate a Sindaco e giunta pari a 889.000 euro, si desidera fare il seguente chiarimento: questo totale comprende anche capitoli che non c’entrano e cioè fondo di riserva (268mila euro) e ripiano dei debiti fuori bilancio (467mila euro, per la maggior parte destinati ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria che assegnano al Comune un numero crescente di minori stranieri non accompagnati) Le due voci insieme formano la cifra di 745mila euro.

Come noto, questi ultimi due sono capitoli assegnati alla giunta ma che seguono precise regole di utilizzo. Il fondo di riserva, infatti, serve per fronteggiare le esigenze non prevedibili ed il suo utilizzo, una volta deciso, è comunicato al consiglio comunale. Mentre invece i debiti fuori bilancio, sono votati esclusivamente all’assemblea consigliare.

Se si depura la cifra di 889.000 euro di queste voci, risulta che nel 2007 la giunta ha contato su 144mila euro, contro i 160mila del 2006, dunque il 9,6% di risorse in meno. La manovra 2008, a cui si sta lavorando, va avanti su due binari. Il primo, il più serio ed importante, ma anche il più difficile e laborioso che approderà in consiglio comunale a gennaio è quello della razionalizzazione della spesa.

Sull’altro fronte le scelte sono di non aumentare l’Ici sulla prima casa e mantenerla ferma al 4 per mille. Le agevolazioni del comune, sommate a quelle previste nel disegno di legge finanziaria 2008, daranno all’anconetano medio – secondo le stime riportate nel Sole-24 Ore del 10 dicembre scorso – un ulteriore beneficio Ici di 84 euro, per uno sconto del 50,8%. L’altra scelta è quella di aumentare l’aliquota dell’addizionale irpef di un punto per mille, dal 7 all’8 e verrà portata in consiglio il 21 dicembre, in tempo utile per poter beneficiare della stessa nella determinazione dell’acconto 2008. L’effetto sul cittadino medio sarà di 29 euro in più l’anno.

Tutto ciò per continuare a rispondere ai bisogni che i cittadini anconetani chiedono per il sociale, sul piano educativo scolastico, della cultura, della sicurezza, dello sport e così via.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 dicembre 2007 - 810 letture

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