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Presentato il progetto dedicato ai giovani per il Jazz

2' di lettura 30/11/-0001 -
Sono molto soddisfatto, perché si tratta di altre due iniziative rese possibili grazie all’Accordo di programma quadro Giovani ri-cercatori di senso, firmato con il Ministero per le Politiche giovanili”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Così l’assessore regionale alla Cultura, Luigi Minardi, alla presentazione, questa mattina ad Ancona, di “Parco dei Teatri Jazz” e “Arrivi e partenze”, che saranno realizzate da Marche Jazz Network, il circuito marchigiano del jazz, nato dalla collaborazione tra “Ancona Jazz”, “Fano Jazz”, “TAM - Tutta un’altra musica”.

“Parco dei Teatri Jazz”, che si avvale della collaborazione dell’AMAT, sarà un festival itinerante che tra gennaio e aprile 2008 toccherà tutte le province delle Marche, facendo tappa in numerosi teatri della regione, ospitando artisti di livello nazionale e internazionale, senza trascurare il fiorente vivaio jazzistico locale. Uno dei punti di forza del festival sarà una produzione originale che coinvolge il musicista Paolo Fresu e la FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana.

“Arrivi e Partenze” invece è un progetto che intende promuovere incontri tra musicisti di nazionalità diversa, valorizzando anche quei giovani talenti che coltivano il jazz con passione e professionalità. Fra la fine di aprile e la prima settimana di maggio prenderà vita a un vero e proprio laboratorio sonoro, al centro del quale ci sarà la Colour Jazz Orchestra, diretta da Massimo Morganti. Ribattezzata per l’occasione European Colours Jazz Orchestra, questa formazione ospiterà il sassofonista Rosario Giuliani e giovani musicisti provenienti da Paesi dell’Unione Europea. Durante le giornate di “Arrivi e partenze” si terranno prove aperte nelle scuole e concerti a Cagli, sede principale del progetto, Grottammare e Camerino. In quest’ultima sede il concerto sarà in collaborazione con il “Premio Internazionale Massimo Urbani” di Urbisaglia e Camerino, vinto nel 1996 dallo stesso Rosario Giuliani.

“Grazie a queste iniziative – ha detto Minardi – riusciamo a raggiungere importanti obiettivi: innanzitutto si estende la collaborazione di Marche Jazz Network con AMAT, FORM, Teatro Commission, consentendo di incrementare l’offerta concertistica e allo stesso tempo anche l’attività didattica e la produzione. Altro aspetto è la presenza nelle Marche di 73 teatri storici recuperati che non devono diventare contenitori vuoti ma aperti ad ospitare tutte le forme artistiche, in modo che siano pervasi al loro interno da un’anima giovane. Infine, queste iniziative contribuiscono a scongiurare quella che io definisco ‘desertificazione culturale’ del territorio: un rischio concreto, specie nei piccoli Comuni”.

“Ora – ha concluso Minardi – tutti questi obiettivi li centreremo perché disponiamo di risorse umane fortemente motivate e disposte a lavorare insieme”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 dicembre 2007 - 741 letture

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