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Anziani non autosufficienti, nessuna risposta alla petizione

2' di lettura 30/11/-0001 -
Nessuna risposta da parte della Regione alla petizione, sottoscritta da oltre 50 organizzazioni, che richiede impegni a favore degli anziani non autosufficienti nelle Marche.

da Gruppo Solidarietà


Lo scorso 28 novembre oltre 50 enti (associazioni di utenti, di volontariato, di operatori, cooperative sociali, gestori di servizi) hanno inviato una petizione al presidente della giunta regionale nella quale si chiedeva l’assunzione di precisi impegni al fine di assicurare agli anziani non autosufficienti della Regione risposte adeguate ai loro bisogni. Le richieste, in sintesi, erano le seguenti:

aumentare entro il 30 giugno 2008 per i 2.500 posti individuati come residenze protette dal Piano sanitario 2003-2006 e dalle delibere regionali riguardanti la “riqualificazione dell’assistenza sociosanitaria residenziale”, l’assistenza sociosanitaria dagli attuali 50-60 minuti ai 100-120 minuti come previsto dalla normativa vigente sulle residenze protette;

assicurare entro il 2009 per tutti gli anziani non autosufficienti ospiti di strutture residenziali lo standard assistenziale previsto dalla normativa regionale vigente per le residenze protette;

attivare entro il 2008 almeno 1300 posti letto di RSA anziani, compresi i nuclei Alzheimer, così come individuati nel Piano sanitario 2003-2006 definendone entro giugno 2008 gli standard assistenziali che ancora non sono stati definiti;

attivare entro il 2008 un Centro diurno per malati di Alzheimer all’interno di ogni Zona territoriale, definendone entro giugno 2008 i requisiti di funzionamento, compreso lo standard assistenziale, che non sono mai stati definiti;

assicurare, se si vuole sostenere effettivamente le famiglie e ridurre ospedalizzazione e istituzionalizzazione, in ogni territorio della regione Marche le cure domiciliari come previsto dalla normativa regionale vigente riguardo a tipologia di prestazioni e tempi di erogazione.

Ad oltre 15 giorni dalla consegna della petizione nessuna risposta è venuta dalla Regione Marche. I promotori, intanto hanno chiesto un incontro alla V Commissione del Consiglio regionale e alle organizzazioni sindacali per verificare con queste ultime la possibilità di azioni comuni al fine di migliorare la condizione di vita degli anziani malati non autosufficienti marchigiani.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 dicembre 2007 - 900 letture

In questo articolo si parla di anziani, solidarietà





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