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Fano: il Pecorino di Fano… è d’oro

3' di lettura 30/11/-0001 -
I formaggi fanesi e della Valle del Metauro raccolgono i consensi della giuria tecnica del concorso “Ovillus Aureus – Il Pecorino d’Oro”, all’interno della mostra mercato Sapori e Aromi d’Autunno e collezionano numerosi riconoscimenti.

di Sapori eAromi d'Autunno


Il concorso, svoltosi ieri domenica 9 dicembre al Codma di Fano, cui hanno partecipato i produttori caseari di tutta Italia ha premiato le aziende della città di Fano che hanno sbaragliato tutti gli altri concorrenti nella categoria “pecorino di fantasia stagionato in fossa” conquistando i primi tre posti: l’azienda Latticini Giuliana Snc di Bilancioni al 1° posto, l’azienda agricola Matteo Bartoloni al 2°, l’azienda Casadele di Biagioli Franco al 3°. Ma le aziende locali hanno conquistato ancora un 1° posto nella categoria “produttori di formaggio di fossa di Sogliano e Talamello Dop” con la Cooperativa Fattorie Marchigiane di Montemaggiore al Metauro, mentre il 2° un 3° posto nella categoria “infossatori di formaggio di fossa di Sogliano e Talamello Dop” sono andati rispettivamente all’azienda agricola Ariella della località Ariella e all’azienda agricola Serenella Fabiani di Fano. Infine, ancora un 3° posto per la Latticini Giuliana Snc di Bilancioni di Fano nella categoria “pecorini di fantasia” e in quella dei “pecorini semi stagionati”.

Un primato, per le aziende locali che evidenzia la qualità delle produzioni casearie del territorio. Sono stati 67 i formaggi che hanno partecipato alla V° edizione del concorso nazionale “Ovillus Aureus” nato con l’obiettivo di promuovere la cultura e la conoscenza delle produzioni casearie tipiche e di qualità del territorio nazionale. I 67 prodotti caseari provenienti da tutta Italia appartenevano alle seguenti categorie: pecorino semi-stagionato (con stagionatura da 2 a 6 mesi), pecorino stagionato (con stagionatura superiore a 6 mesi), pecorino semi-stagionato Dop (con stagionatura da 2 a 6 mesi), pecorino stagionato Dop (con stagionatura superiore a 6 mesi), pecorino di fantasia (del tipo aromatizzati o stagionati con metodi diversi), formaggio pecorino di fossa (pecorini e/o misti stagionati in fossa). Un concorso ideato non solo per contrastare gli Ogm, che lasciano molti dubbi in fatto di genuinità ma, soprattutto, per evidenziare le caratteristiche peculiari, qualitative e organolettiche di un prodotto antico e di grande pregio.

Questa la lista completa dei primi posti: per la categoria “pecorini semi stagionati” il Caseificio Caggiano Summo di Potenza; per la categoria “pecorini stagionati” l’azienda Su Nuraghe di Saludecio; per i “pecorini di fantasia” l’azienda agricola Levata di Saludecio; per il “pecorino di fantasia stagionato in fossa” l’azienda Latticini Giuliana Snc di Bilancini di Fano; per gli “infossatori di formaggio di fossa di Sogliano e Talamello Dop” le Antiche Fosse di Rossini di Sogliano al Rubiconde; infine per la categoria “produttori di formaggio di fossa di Sogliano e Talamello Dop” il Consorzio Fattorie Marchigiane di Montemaggiore al Metauro.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 dicembre 2007 - 1315 letture

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