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Ancona: il Pd presenta una mozione in Provincia contro le Morti Bianche

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il Consigliere Leonardo Animali assieme al Partito Democratico ha deciso di presentare una mozione in Consiglio Provinciale contro l'emergenza delle morti bianche.

da Leonardo Animali
Presidente del Gruppo Provinciale “Partito Democratico-L’Ulivo”


Al Sig. Presidente del Consiglio Provinciale di Ancona Alla Sig. ra Presidente della Giunta Provinciale di Ancona Al Segretario Generale della Provincia di Ancona.

Ai sensi del T.U.E.L., dello Statuto della Provincia di Ancona e del Regolamento del Consiglio Provinciale, si chiede che il seguente atto di indirizzo venga iscritto all’O.d.G. della prossima seduta del Consiglio Provinciale di Venerdì 14 Dicembre 2007.

La recente sciagura avvenuta allo stabilimento torinese del Gruppo industriale ThyssenKrupp, nella quale hanno perso la vita 4 lavoratori ed altri sono rimasti gravemente feriti, riporta al centro della vita quotidiana del Paese e delle attività delle Istituzioni la drammatica problematica degli incidenti mortali e degli infortuni sui luoghi di lavoro, e che riapre tragicamente quella che oggi viene definita “un’ emergenza nazionale”, deve vedere anche un più forte coinvolgimento e una maggiore partecipazione delle Autonomie Locali e degli Enti Sovraordinati.

RICHIAMATO
l’art.1 della Costituzione Italiana, che recita “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”;

PREMESSO
che il nostro territorio ha una forte e positiva vocazione economica ed occupazionale, con una conseguente percentuale di occupabilità più alta che in altre zone del Paese; e che in questi ultimi anni le caratteristiche del mondo del lavoro e dei lavoratori sono profondamente mutate, in considerazione anche del nuovo e massiccio fenomeno migratorio;

CONSIDERATO
che in Italia solo dal 1 gennaio di quest’anno ad oggi, gli incidenti mortali sui luoghi di lavoro sono stati 984 e migliaia sono stati quelli in cui i lavoratori sono stati feriti, molti dei quali hanno riportato lesioni permanenti ed invalidati, o patologie di carattere cronico; che i settori più colpiti sono quelli dell’edilizia, della cantieristica, della meccanica e siderurgia e dell’agricoltura; che tale fenomenologia ha anche nella nostra Regione e Provincia percentuali negativamente significative, basti ricordare che nel 2006 nelle Marche (fonte INAIL) gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 30 e centinaia gli infortuni;

CONSIDERATO ALTRESI’
che gli incidenti mortali e gli infortuni sui luoghi di lavoro sono essenzialmente dovuti ad una insufficiente attività di prevenzione, ad una scarsa attività di controllo da parte delle Autorità competenti e ad una non conseguente rigorosa attività sanzionatoria, oltre a non secondarie ragioni riconducibili all’organizzazione stessa del lavoro e dei tempi dell’attività lavorativa;

RITENUTO
necessario che, anche alla luce delle competenze in materia che gli sono assegnate, la Provincia di Ancona debba svolgere una funzione straordinaria di raccordo tra i vari soggetti interessati e preposti, in termini di una più incisiva promozione e diffusione di una cultura della prevenzione e del controllo;

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI ANCONA

ESPRIME
profondo cordoglio alle famiglie e ai colleghi degli operai morti allo stabilimento del Gruppo ThyssenKrupp di Torino, piena vicinanza agli operai feriti, e forte solidarietà alla Città di Torino e alle Sue Istituzioni;

IMPEGNA
Il Presidente e la Giunta Provinciale, tramite l’Assessorato competente, a promuovere, nella Commissione Consiliare preposta, un’attività di approfondimento sulla situazione delle condizioni nei luoghi di lavoro nella nostra Provincia;

IMPEGNA ALTRESI’ i
il Presidente del Consiglio Provinciale di Ancona a convocare, in tempi ragionevolmente brevi, una seduta straordinaria ed aperta del Consiglio Provinciale, nella quale vengano invitati a partecipare attivamente tutti i soggetti che, a vario titolo e competenza, svolgono una funzione nel mondo del lavoro del territorio provinciale, per una discussione che porti a sintesi una rinnovata e motivata volontà di azione comune, perché anche nella nostra Provincia il mondo del lavoro ed i lavoratori siano sempre più tutelati, più garantiti e possano sempre rappresentare pienamente quel valore identitario che la Carta Costituzionale gli riconosce.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 dicembre 2007 - 837 letture

In questo articolo si parla di lavoro, provincia di ancona





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