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Palcoscenico Marche: atto primo con emergenze

8' di lettura 30/11/-0001 -
Attraversando la terra di mezzanotte” di Sonia Antinori: backstage dal vivo sull’elaborazione del video "Appunti dall'età del desiderio" in scena il 6 dicembre al Teatro Comunale di Loro Piceno e il 7 dicembre al Teatro Durastante di Monte San Giusto (inizio alle 21).

da Palcoscenico Marche


L’appuntamento rientra nel progetto Futura memoria, attraverso la sezione Emergenze e il cartellone “Giro d'Italia. Viaggio nella memoria di un Paese che non c’è” (ciclo di 7 spettacoli - a cura di Sonia Antinori - che racconta il presente attraverso l’indagine incessante del passato prossimo). Ingresso libero. Info www.sistemateatromarche.it

Teatro come momento di condivisione esperienziale concreta, fisica, di corpo e di respiro tra palco e platea, tra attori e pubblico, tra compagnia viaggiante e comunità locale stanziale. Teatro come lente per leggere le radici di un luogo e come gesto politico (nel senso greco del termine). “Attraversando la terra di mezzanotte”, in scena giovedì 6 e venerdì 7 dicembre rispettivamente al Teatro Comunale di Loro Piceno e al Teatro Durastante di Monte San Giusto (in entrambi i casi alle 21), non è un semplice spettacolo, ma un vero lavoro sul territorio e sulla formazione del pubblico, oltre che una riflessione attiva sul senso del teatro oggi. Nato da un’idea di Sonia Antinori con la Compagnia Malte, si tratta di un backstage dal vivo sull’elaborazione del video "Appunti dall'età del desiderio" (DWC video), tratto da interviste a persone di Apiro sulla consuetudine dei veglioni a palchetto. L’appuntamento a ingresso libero rientra nel cartellone “Giro d’Italia. Viaggio nella memoria di un Paese che non c’è”, ciclo a cura della stessa Sonia Antinori che propone sette spettacoli di quella (Sonia Antinori).

“Giro d’Italia” fa parte della sezione EMERGENZE della rassegna “Atto primo, scena prima”, progetto FUTURA MEMORIA, il percorso dedicato al teatro e alla danza nell’ambito di Palcoscenico Marche (progetto integrato di produzione, promozione e formazione per lo spettacolo dal vivo), che nasce dalla collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Sistema Teatro Marche (Associazione temporanea d’impresa tra Amat, Teatro Stabile delle Marche, Inteatro e Teatro del Canguro) in collaborazione con vari enti (comuni e province) della regione. Tra gli enti aderenti al progetto la Provincia di Macerata, che partecipa in questa prima fase di Futura Memoria attraverso il ciclo di appuntamenti: "Giro d'Italia Viaggio nella memoria di un Paese che non c'è" ospitato nei teatri: G. Mestica di Apiro, Teatro Comunale di Loro Piceno, Teatro Durastante di Monte San Giusto, Teatro Apollo di Mogliano, Teatro Feronia di San Severino Marche.

“Attraversando la terra di mezzanotte” è il racconto di un’esperienza nata sul territorio e per il territorio, attraverso immagini, stralci di testo e narrazione di alcuni attori. In scena il 6 e 7 dicembre, ci sono Antonella Caron, Filippo Ughi, Bintou Ouaitara, Paolo Andreoni, Fiorenza Montanari, con la partecipazione di Fiorenza Zannotti (un portento di eleganza e storie, l’insostituibile “Contessa” di Apiro) e Andrea Quatrini (danzatore di Apiro con un curriculum eccezionale). Ovvero una parte della compagnia che ha realizzato il lavoro nella sua prima fase. L’esperienza è infatti quella residenziale di un gruppo di attori professionisti guidati da Sonia Antinori, che ha lavorato al fianco di appassionati di teatro del luogo, ad Apiro nel Teatro Mestica (e oggi anche in altri centri delle Marche) e che ha dato poi vita allo spettacolo-evento di Capodanno 2007 proprio in teatro. Un evento originale e significativo di cui anche la stampa nazionale ha colto le potenzialità, parlandone in diversi articoli. Una consuetudine particolarmente significativa quella dei veglioni per la storia del piccole comunità del territorio marchigiano. Il calendario teatrale proponeva infatti allestimenti di operette, opera alternati a eventi festosi nelle varie ricorrenze di capodanno o carnevale per esempio. Andare a teatro significava sia assistere a un evento artistico, sia incontrarsi, socializzare, abbattere le barriere di classe. Le gerarchie venivano livellate. La comunità si ritrovava diventando protagonista e non solo spettatrice di qualcosa. Da quella suggestione, è iniziato il lavoro di intervista alle persone del luogo su quelle feste e quegli anni. Con “Attraversando la terra di mezzanotte” in scena il 6 e 7 dicembre rispettivamente a Loro Piceno e Monte San Giusto (MC), si presenta il montaggio di quelle interviste e del lavoro fatto con alcuni attori, da cui è scaturito il testo originale, restituendolo dunque al pubblico in una modalità comunicativa diversa, costruita su una maggiore interazione e con un’attinenza al luogo. Il video si intitola “Appunti dall’età del desiderio” e incontrandosi con il racconto dà vita a un back stage dal vivo. Il progetto provoca dunque un corto circuito tra teatro e territorio, sensibilità artistica e tradizione, creazione e memoria. Un viaggio narrativo nel passato, verso il futuro, nella prospettiva di una drammaturgia organica che cresce e si arricchisce nel continuo confronto con il pubblico. Ingresso libero.

Sonia Antinori, attrice e autrice, è la curatrice del cartellone “Giro d’Italia” che accoglie questo lavoro. è inoltre la traduttrice italiana di Sterminio, testo di Schwab presentato nell’omonimo allestimento del Teatro delle Albe sempre nel cartellone di Futura Memoria. Sonia Antinori ha ricevuto per i suoi lavori teatrali diversi riconoscimenti tra cui il Premio Tondelli (1993) con L'Ospite, il Premio Riccione (1995) con Il sole dorme, il Premio Mravac (Mostar- Bosnia 1997) con Berlinbabylon e il Premio Candoni (1998) con Nel tempo insolito. Oltre ad aver pubblicato il testo di narrativa Wanda Capodaglio. Ritratto controluce con l'editore Bulzoni di Roma nel 1990, ha scritto i seguenti testi teatrali: Maria Maddalena (attualmente in tournée nell'interpretazione di G. Frallonardo), Black (che ha debuttato al Traverse Theatre di Edinburgo nel 1998), Il castello di fango (presentato al Warehouse di Londra nel 1999), Il contagio (Schauspielhaus di Amburgo nel 2000), Nietzsche. La danza sull'abisso (Torino, Teatro Carignano 2000, regia V. Malosti, con M. Cescon e V. Malosti), Sonata K55 (VII World Conference about Performing Arts a Mainz), Trebus, o il fenomeno dell'ombra (Festival Fringe di Edinburgo 2002, regia V. Talenti, con O. Valente), Rosa la Rossa (Teatro Verdi di Milano 2003, regia S.Sinigaglia, con M.P. Perez Aspa). Ha lavorato inoltre come traduttrice dal tedesco e dall'inglese, tra l'altro su testi di A. Schnitzler, Th. Wilder, R. Munro, W. Schwab (pubblicazione Ubulibri), F. Kater. Come attrice è stata diretta tra gli altri da G.Albertazzi, U.Chiti, C.Cecchi, R.Guicciardini, M.Scaccia, L.Valentino, F.Kahn, C.Lievi, C.Pezzoli, V.Talenti. In qualità di Dramaturg ha collaborato con il Teatro Stabile di Parma, La Mama Umbria, il Mittelfest, l'Opera Festival di Lugo, tra gli altri. Recentemente il suo lavoro Il sole dorme, andato in scena nella scorsa stagione per la regia di C.Pezzoli con I.Occhini, A.Casagrande, M. Musi, B. Valmorin, è stato pubblicato da Edizioni Interculturali di Roma. Il suo ultimo lavoro è La controra, che ha scritto e diretto per il Piccolo Teatro di Dioniso di Putignano (Bari) nel luglio 2005.

La sezione “EMERGENZE” è una delle quattro sezioni della rassegna “Atto primo, scena prima” (14 novembre – 21 dicembre 2007), primo momento di “Futura memoria”. FUTURA MEMORIA è il percorso dedicato al teatro e alla danza nell’ambito di Palcoscenico Marche (progetto integrato di produzione, promozione e formazione per lo spettacolo dal vivo), che nasce dalla collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Sistema Teatro Marche (Associazione temporanea d’impresa tra Amat, Teatro Stabile delle Marche, Inteatro e Teatro del Canguro) in collaborazione con le Province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fano, Macerata, Pesaro, Senigallia.

Il progetto Futura Memoria deriva la sua fisionomia dall’incontro tra le più attuali esperienze della scena e il grande patrimonio storico di teatri della nostra regione. Ha l’ambizioso obiettivo di stimolare ed accrescere la sensibilità al contemporaneo, attraverso lo strumento privilegiato del teatro. Il presente della scena si pone dunque quale crocevia per la dialettica tra necessità della memoria e sguardo al futuro. Dialettica vissuta e agita con l’attenzione costante alle due componenti fondamentali del teatro: scena e platea, spettacolo e spettatore.

Il primo momento del percorso Futura Memoria (che si sviluppa nel triennio 2007-2009) è rappresentato dell’imponente rassegna (per numero e qualità degli artisti coinvolti) regionale – curata dall’Amat – “Atto primo, scena prima”, oltre trenta appuntamenti dal 14 novembre al 21 dicembre 2007. Quattro le sezioni della rassegna: la sezione Trasmissioni che focalizza l’attenzione sul concetto di “trasmissione del sapere”, ospitando alcune importanti esperienze, tra “botteghe d’arte”, scuole e incontri; la sezione Emergenze scruta il panorama delle nuove drammaturgie e dei giovani artisti; la sezione Formazioni raccoglie che i progetti di formazione del pubblico e la sezione Nuove produzioni che vedranno la luce quest’anno: il Teatro Stabile delle Marche curerà la messinscena de I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni ad opera di Michele Modesto Casarin, Inteatro produrrà un nuovo testo di Giampiero Rappa, Sogno d’amore, mentre il Teatro del Canguro porterà in scena Come Moby Dick.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2007 - 990 letture

In questo articolo si parla di teatro





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