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Ancona: un patto con i cittadini per il decoro urbano

6' di lettura 30/11/-0001 -
Da un lato c’è l’Amministrazione comunale che affronta organicamente una politica sul decoro e sulla responsabilità e sul senso civico. Dall’altro la palla passa ai cittadini, ai quali si chiede l’impegno di rispettare la città.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


Un patto di collaborazione, dunque, che il Comune proporrà con una serie di azioni concrete e con una campagna di comunicazione, con lo slogan “Ancona è casa tua”. La posta in gioco è alta: è la qualità della vita e l’immagine di questa città che, da questo punto di vista, fino a oggi è risultata tra le migliori in Italia.

Ma le condizioni possono cambiare. Cambiano gli stili di vita e anche l’economia, che influisce sui bilanci delle pubbliche amministrazioni e, quindi, sulle scelte strategiche. Per questo l’Amministrazione comunale di Ancona ha deciso di fare il punto della situazione e di prendere provvedimenti. I rifiuti abbandonati stanno diventando troppi, i muri sono sempre più imbrattati, come pure i monumenti simbolo della città.

Ogni anno il Comune spende cifre notevoli solo per ripulire o mettere a posto ciò che alcuni sporcano o danneggiano. Vista la consistenza dell’importo, ora diviso in più voci, questo sarà contabilizzato nel 2008, per avere un quadro preciso della situazione, che certamente va monitorata con attenzione.

Si fa, inoltre, sempre più stringente la necessità di prevedere, come si sta progettando, il potenziamento del nucleo di pronto intervento per la manutenzione e di rendere più rigorosi i controlli e le sanzioni contro i comportamenti lesivi del decoro urbano. L’Amministrazione sta elaborando un regolamento sul decoro che completerà e renderà organico il sistema normativo e il complesso delle sanzioni previste. Su questo è aperto il confronto con le associazioni di categoria. A breve scadenza è prevista una serie di azioni concrete per i lavori pubblici, la scuola e la comunicazione, nonché una serrata collaborazione con Anconambiente.

Le scelte si rifletteranno sul bilancio 2008, e saranno previsti anche investimenti e strategie per le manutenzioni, il restyling di Corso Garibaldi, Piazza Cavour, la scelta e la regolamentazione degli elementi di arredo. Interlocutori dell’Amministrazione sono dunque tutti i cittadini, compresi gli stranieri residenti, per i quali è in progetto un’azione di comunicazione con messaggi nelle varie lingue, scritti diversamente, a seconda della sensibilità culturale delle diverse etnie presenti in città.

COSA FA IL COMUNE
1 – Lavori pubblici: asfalto, marciapiedi e graffiti
Con lo strumento del contratto aperto, sentite le Circoscrizioni, sono stati appaltati i lavori di manutenzione straordinaria dell’asfalto e dei marciapiedi per la II^, la III^, la IV^ e la V^. Per la I^ è previsto un contratto aperto a parte per circa un milione di euro. I lavori, per una somma di 1.130.000 euro, cominceranno a gennaio.

“C’è già un elenco delle priorità – spiega l’assessore competente Sandro Simonetti - con interventi in via Giordano Bruno, via Dalmazia, via Ragusa, via Spalato, via De Gasperi, via XXV Aprile (II^ Circoscrizione), via del Commercio, via Buozzi, via Zuccarini (III^ Circoscrizione), via Miglioli, via Brecce Bianche, via Cameranense, via Russi (IV^ Circoscrizione), marciapiedi di via Esino e via Metauro (V^ Circoscrizione)”.

Saranno espletate nei prossimi mesi altre due gare, per altrettanti contratti aperti, per la manutenzione straordinaria delle aree verdi e per gli impianti sportivi e di edifici sociali delle Circoscrizioni. Ha avuto inizio, inoltre, un programma di ripulitura delle facciate dai graffiti, per il quale sono disponibili, fino a fine anno, 100 mila euro e per cui saranno previsti ulteriori fondi nella manovra di bilancio 2008.

2 – Anconambiente: lavaggi stradali senza necessità di spostare le auto
“L’Azienda spiega il presidente Lino Secchi - ha acquistato una nuova lavastrade che, tramite un braccio meccanico speciale, consentirà di pulire le strade anche sotto le auto in sosta. Il mezzo entrerà in funzione entro gennaio. E’ inoltre a disposizione una squadra di operai per la cancellazione di scritte e graffiti dai muri, contattabile anche dai privati per gli spazi non pubblici. Il servizio è a pagamento. Si è intensificata la collaborazione con il corpo della Polizia Municipale per combattere la pratica dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Tramite questa collaborazione si facilita l’individuazione dei responsabili dei reati e quindi l’applicazione delle pene e delle sanzioni previste dalla legge. Anche i controlli sulla pulizia dei mercati cittadini sono stati rafforzati.

“Anconamabiente – aggiunge l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Benadduci - sta concludendo, infine, la prima tranche dei lavori previsti dal contratto di affidamento con il Comune. In questi giorni si sta procedendo alla riqualificazione e all’installazione di 350 punti luce, per garantire, oltre al decoro, una maggiore sicurezza e tranquillità per il cittadino. I lavori riguardano: via Giordano Bruno, via Don Bosco, via Duranti, scalinata Di Cocco, via Santa Margherita, via Pola, via Salvolini, via Selandari, via Miano, via Lotto, via Macerata (parte), via Bentivoglio, parcheggio di via Miano, via Almagià, piazzale Bovio, via Paolucci, portici di via Martiri della Resistenza. Sono stati stanziati inoltre ulteriori 225 mila euro per interventi analoghi.

3 – Scuola: il progetto NO Tag e le magliette ANCONA E’ CASA MIA
Il progetto, promosso dall’assessorato alla Pubblica Istruzione, ha il fine di prevenire il fenomeno delle scritte, presenti oggi su tanti muri delle scuole cittadine, ed educare i giovani alla cittadinanza e al decoro urbano. I muri di alcune scuole oggetto di TAGlines e graffiti saranno ripuliti e in seguito trattati con una sostanza chimica in grado di lavare via le scritte con l’acqua. “Il progetto – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Stefania Ragnetti - coniuga l’aspetto educativo con le istanze del territorio, proponendo alle scuole un percorso di educazione alla cittadinanza, e rafforzando la condivisione negli impegni tra famiglia, scuola e istituzioni”.

In una prima fase gli insegnanti e gli studenti hanno individuato i siti deturpati da trattare. Le classi saranno coinvolte e sensibilizzate con materiale predisposto all’interno della campagna di comunicazione. Nel corso dell’anno scolastico si procederà alla ripulitura dei muri. Per questo sono state individuate le scuole Leopardi, Donatello, Podesti, Pinocchio. Sarà indetto anche un concorso in cui sarà premiato il migliore manifesto sul decoro urbano (contro le scritte, gli atti di vandalismo, per il rispetto degli arredi…). I tre lavori primi classificati, valutati da una commissione di esperti, riceveranno rispettivamente 1.500, 1.000 e 500 euro. Con il materiale prodotto dai ragazzi sarà organizzata una mostra. I manifesti più belli e significativi saranno pubblicati e affissi in città. Al progetto hanno aderito quasi tutte le scuole anconetane.

4 – La campagna di comunicazione: “Ancona è casa tua”
“Ancona è casa tua”: è lo slogan scelto per la campagna di sensibilizzazione, “per ricordare a tutti – spiega l’assessore alla Comunicazione Emilio D’Alessio - che lo spazio urbano e naturale che ci circonda va trattato con lo stesso rispetto con cui, normalmente, trattiamo le nostre abitazioni”. Lo stesso slogan diventerà, in una seconda fase, “Ancona è casa mia”. E’ ciò che è scritto, ad esempio, sulle t-shirt previste all’interno della campagna, che saranno distribuite agli studenti che hanno partecipato al progetto no tag e saranno indossate anche da testimonial d’eccezione.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2007 - 1092 letture

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