Ancona: riprendono gli incontri al centro di ascolto sui disagi femminili

2' di lettura 30/11/-0001 -
Riprenderanno lunedì 26 novembre 2007 gli incontri del Centro di ascolto e di supporto psicologico Disagio al femminile.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


Il Centro, attivo dal 2004 su iniziative del Comune di Ancona-assessorato alle Pari opportunità, del Forun delle donne e dell’associazione Interazioni, si pone a sostegno delle situazioni di disagio delle donne prima che queste diventino patologie, come la depressione.

Con la ripresa degli incontri – afferma l’assessore alle Pari opportunità Stefania Ragnetti – continua il confronto su temi che, in questi anni, hanno coinvolto e appassionato tantissime donne: le relazioni d’amore, l’autostima, gli equlibrismi tra famiglia e lavoro”.

L’invito a tutte le donne è quello a partecipare il 26 novembre alle 17,30 in via Redipuglia 35 al Centro per le famiglie. Le psicologhe Annalisa Sgalla, Annarosa Simo e Pia Campanile incontreranno le donne interessate a partecipare e a conoscere le attività del Centro di ascolto. “All’interno degli spazi di ascolto individuale e dei gruppi di auto aiuto – spiega l’assessore - le donne possono percorrere un cammino comune che incontra la solidarietà e la condivisione e trasforma il disagio del “non farcela” in vitalità, determinazione, forza, e permette la realizzazione dei progetti di vita inespressi. Perseguiamo così l’obiettivo di base di valorizzare l’appartenenza alla cultura femminile”.

Il servizio del centro è gratuito e prevede momenti di ascolto individuali o di gruppo con le psicologhe psicoterapeute, che ricevono per appuntamento il lunedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 17 alle 20. E’ possibile contattare il Centro tutti i giorni al numero 340/7753965 dalle 8 alle 20, oppure all’indirizzo di posta elettronica disagioalfemminile@libero.it. Al Centro di ascolto sono attivi tre gruppi di auto-mutuo aiuto: “donne in crisi”, “donne che amano troppo”, donne e lavoro”, per i quali sono previsti incontri ogni quindici giorni.

I gruppi di auto-mutuo aiuto offrono sostegno emotivo attraverso la rottura dell’isolamento e la condivisione reciproca di esperienze e favoriscono la crescita personale e l’adattamento a quelle condizioni percepite come emotivamente stressanti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 novembre 2007 - 2140 letture

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