L'Anci scrive ai palrlamentari

2' di lettura 30/11/-0001 -
La Commissione Anci terremoto chiede ai parlamentari marchigiani di riproporre, alla Camera dei deputati, gli emendamenti alla Finanziaria 2008, non accolti al Senato.

dalla Regione Marche
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La richiesta è stata avanza con una lettera, al termine di una riunione dell’organismo che si è svolta, in Ancona, presso la sede della Giunta regionale. “Qualora non vengano assicurate ai Comuni nemmeno le risorse previste per le minori entrate e per il personale – scrivono i componenti della Commissione – l’uscita dalla stato d’emergenza può comportare, per i nostri Comuni, il dissesto finanziario”. La Regione Marche ha già presentato ai parlamentari le richieste riguardanti il completamento della ricostruzione, le minori entrate e la busta pesante. A seguito delle istanze avanzate dalla Regione Marche, insieme all’Umbria, giovedì 29 novembre, Roma, presso il dipartimento della Protezione Civile, si riunirà il tavolo tecnico per affrontare le questioni ancora aperte sulla ricostruzione.

La Commissione invita, pertanto, i parlamentari a partecipare all’incontro del giorno successivo (venerdì 30 novembre, alle ore 11.30 presso l’Oratorio della Carità di Fabriano) che consentirà di definire una strategia comune. “Auspichiamo, da parte dei parlamentari – ha dichiarato il presidente dell’Anci terremoto, Gianni Fiorentini – un impegno concreto, forte e fattivo, per risolvere la situazione, come è avvenuto in passato sulle altre questioni affrontate”.

Il disegno di legge finanziaria, approvato al Senato, “non prevede risorse per completare la ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria – scrive la Commissione ai parlamentari - Vanno meglio precisate le risorse necessarie per dare attuazione agli impegni assunti presso la presidenza del Consiglio dei ministri in merito ai provvedimenti conseguenti la chiusura dello stato d’emergenza. L’articolo 42 delle finanziaria prevede la progressiva riduzione, nel quinquennio 2008-2012, della spesa sostenuta per le minori entrate dei Comuni e per il personale, assumendo come base di calcolo la spesa sostenuta nell’anno 2006.

Per l’attuazione di tali dispositivi, il successivo comma 2 stanzia, per l’anno 2008, 13,6 milioni di euro. L’importo è errato, in quanto la spesa sostenuta dalle due Regioni, nell’anno 2006, è pari a 36,5 milioni”. La Commissione sottolinea, inoltre, “l’evidente disparità di trattamento per le nostre popolazioni, in merito alla percentuale di restituzione dei tributi e contributi sospesi”, rispetto ad altre emergenze che hanno interessato il Paese.

All’incontro presso la Regione Marche hanno partecipato Gianni Fiorentini (presidente Anci Terremoto, sindaco di Serra San Quirico), Enzo Fanelli (sindaco di Camerino), Rinaldo Rocchi (sindaco di Serravalle di Chienti), Giuliano Pazzaglini (sindaco di Visso), Claudio Mazzalupi (sindaco di Fiuminata), Giordano Borri (sindaco di Pergola), Patrizio Gagliardi (sindaco di Matelica), David Alessandrini (sindaco di Cerreto d’Esi), Sandro Romani (vice sindaco di Fabriano).





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 novembre 2007 - 1026 letture

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