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Ancona: all'università un convegno sull'accanimento terapeutico

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Sono almeno 260.000 gli inguaribili che muoiono ogni anno in Italia. Ma della morte chi stabilisce quello che si può, che si deve o non si deve fare? Chi stabilisce il confine tra quello che è lecito fare e quello che è eccessivo? Soprattutto chi stabilisce il confine tra terapia ed accanimento, quando una terapia è utile o diviene futile?

dall'Università Politecnica delle Marche
www.univpm.it

E’ vero che malati e disabili vivono nel terrore dell’accanimento terapeutico e vivono nel timore di essere vittime del delirio di onnipotenza di medici?. O è, più semplicemente, vero che temono di essere abbandonati e che, superata la fase della guaribilità, non ci si faccia più carico di lui”?

Un convegno su “Cura degli inguaribili e accanimento terapeutico tra etica e clinica” si terrà martedì 30 ottobre alle ore 9 ad Ancona presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina a Torrette. Affronteranno il delicato problema sulle fasi terminali della vita illustri clinici della Facoltà Medica delle Marche e bioetici dell’Istituto Teologico Marchigiano.

I relatori proveranno a rispondere al drammatico interrogativo posto da Stefano Rodotà qualche giorno fa su Repubblica “Chi governa il vivere, chi decide sul morire?” Dopo il saluto del prof. Pacetti, Rettore della Politecnica delle Marche e di Mons.Conti, Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, il convegno, presieduto dal Prof. F. Greco Direttore della Clinica Ortopedica, prevede gli interventi del prof. Tullio Manzoni, Preside della Facoltà e del Prof. Duilio Bonifazi, Preside emerito dell’Istituto Teologico Marchigiano.

I problemi deontologici saranno affrontati dal Prof. Tagliabracci, ordinario di Medicina Legale e quelli connessi alla prassi clinica da illustri docenti della Facoltà medica (prof. P. Pelaia, Direttore dell’Istituto Emergenze Medico Chirurgiche, prof. R. Cellerino, Direttore dell’Oncologia medica, prof. S. Cascinu, Direttore della Clinica Oncologica medica, prof. M. Scerrati, Direttore della Clinica Neurochirurgica, Prof. P. Leoni, Direttore della Clinica Ematologica e prof. A. Gabrielli, Direttore della Clinica Medica. Sui problemi etici interverrà il prof. A. Gasperoni, Preside dell’Istituto Teologico Marchigiano. Il convegno sarà concluso alle 13,30 dal prof. G. Galeazzi, docente di Filosofia morale all’Istituto Teologico Marchigiano,

Le tematiche affrontate, da sempre di grande rilevanza, sono state poste all’attenzione del grosso pubblico alla fine dello scorso anno dal caso Welby, malato inguaribile, che scrisse al Presidente della Repubblica per manifestare la sua volontà di far staccare il respiratore che lo manteneva in vita. In questi giorni la sentenza con la quale la Corte di Cassazione ha indicato la soluzione per il caso di Eluana Englaro, la ragazza che si trova da quindici anni in stato vegetativo permanente e per la quale i genitori chiedono l'interruzione dei trattamenti che la mantengono in vita, ha riproposto il drammatico problema all’attenzione del grande pubblico.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 ottobre 2007 - 1073 letture