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Ancona: agenzia per la terza età, un’opportunità per le Marche

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Un’Agenzia al servizio di tutto il Paese, con lo scopo di sensibilizzare la politica, la società e le nuove generazioni sulle problematiche dell’invecchiamento. Studierà, in particolare, gli impatti sociali, economici, politici, scientifici, etici e di salute determinati dagli anziani, passati dal 28,9% al 29,4% della popolazione italiana nell’arco di un solo anno (2005 su 2004)

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

È l’obiettivo dell’Agenzia per la terza età, che verrà realizzata nelle Marche, superando le qualificate candidature delle Regioni Veneto, Liguria e Lombardia. “Rappresenterà un sistema di riferimento nazionale, con compiti simili a un’Authority sui temi dell’invecchiamento - ha sottolineato l’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani - Con questo progetto l’Inrca recupera pienamente il proprio ruolo di istituto di ricerca, dopo anni di commissariamento e di incertezze, e la conclusione della fase di riordino della struttura che ha favorita la sua piena operatività. L’Agenzia rappresenterà una grande opportunità di crescita per le Marche. La sanità, infatti, è uno dei principali settori produttivi della Regione e il valore prodotto dalla filiera costituisce una delle prime voci nella composizione della ricchezza, sia a livello regionale, che nazionale”.

La Giunta regionale ha affrontato la questione nella seduta odierna e proposto al sindaco di Ancona, Fabio Sturani (al quale è stata inviata una lettera) un incontro - presso la sede della Giunta regionale, nel pomeriggio di mercoledì 31 ottobre - sull’attuazione dei progetti contenuti nel Protocollo d’intesa Regione - Comune di Ancona, insieme a una discussione sull’Agenzia e sull’Inrca, sul punto di primo intervento, sul nuovo ospedale pediatrico Salesi, sui parcheggi di Torrette, sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale.

“L’Agenzia per la terza età fornirà consulenze e assistenza nella elaborazione delle politiche dell’invecchiamento attraverso un’attività basata sulla ricerca scientifica interdisciplinare - ha spiegato l’assessore Mezzolani - Lo scopo è quello di favorire il dialogo sociale e la solidarietà tra le generazioni. Il progetto presentato al ministero della Salute prevede l’attivazione di collaborazioni scientifiche, sanitarie, sociali, economiche e umanistiche, oltre all’elaborazione di strategie comunicative ed educative. L’Agenzia svolgerà studi, analisi e ricerche, curerà la formazione e predisporrà proposte operative di carattere istituzionale e imprenditoriale.

Il suo ruolo sarà quello di definire protocolli e procedure organizzative e gestionale di valenza nazionale, sollecitare una uniformità delle normative regionali, stabilire i livelli di appropriatezza delle prestazioni, definire gli indicatori di qualità, i criteri di accreditamento, di controllo e di finanziamento. I servizi saranno diretti, in particolare, agli anziani e alle loro famiglie, ai quali verranno fornite indicazioni cliniche e assistenziali, suggeriti stili di vita corretti, supportati nelle questioni socio economiche (come quelle legate alle pensioni), e nell’erogazione dei servizi (abitazione, trasporti, tempo libero)”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 ottobre 2007 - 1023 letture