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Urbino: è nata la web radio degli studenti

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Dopo il progetto UWIC, Urbino Wireless Campus, che permette agli studenti universitari di collegarsi gratuitamente con i propri computer portatili ad internet, un secondo progetto ha raggiunto l'ateneo urbinate.
Una radio fatta completamente da studenti, per gli studenti e non solo, come ci ha detto Mattia Fadda uno dei ragazzi coinvolti in prima persona nella realizzazione di Radio Urca.

di Alessandra Tronnolone

Nella redazione si respira un'aria frenetica, fatta di giovani volenterosi che sono lì per il solo fatto di esserci, per imparare e guadagnarci in emozioni.
Abbiamo intervistato Mattia Fadda della redazione della web radio.

Come è nato questo progetto? Quando?
Il progetto è nato quasi 7 mesi fa, per caso, quando ascoltando in macchina la radio, ho sentito di un concorso a Milano che dava l'opportunità di realizzare una radio web a diversi atenei universitari che avrebbero partecipato. Naturalmente il concorso comprendeva il consenso dell'Università e circa 1000 euro per partecipare. La nostra fortuna è stata quella di trovare come appoggio il professore Alessandro Bogliolo, direttore dell'istituto S.T.I, che ha appoggiato a pieno la nostra iniziativa e ci ha permesso di cominciare questa interessante avventura.

Quante persone sono coinvolte attualmente nel progetto?
Con diversi livelli di compiti da svolgere, da quello amministrativo, tecnico, alla redazione giornalistica, musicale e radiofonica, abbiamo circa un'ottantina di persone coinvolte, tutti studenti universitari, più delle collaborazioni esterne con associazioni giovanili.

Chi vi finanzia?
Come detto prima abbiamo avuto e abbiamo tutt'ora un grosso aiuto dal Professore Bogliolo, che ci sostenta anche economicamente e in più i luoghi dove registrare ci sono stati forniti dall'Ersu ( Ente regionale del diritto agli studi universitari di Urbino).
Per il resto tutti i collaboratori sono volontari, non ci sono guadagni economici, ma solo tanta voglia di fare.

Avete molti ascoltatori ?
Nonostante la radio sia in web soltanto da dieci giorni, abbiamo avuto quasi una trentina di utenti collegati in simultanea e considerando che una web radio affermata non supera spesso i cento utenti, possiamo ritenerci soddisfatti, sperando però di migliorare sempre di più.

Come avete scelto il palinsesto?
Il palinsesto è scelto ed adattato in base alle esigenze di ognuno e alla totale autonomia dei collaboratori. Proprio per questo Radio Urca è una radio originale, perchè tutti coloro che vogliono contribuire possono farlo portando qui le loro idee e mettendole in atto in prima persona.

Quali sono state le difficoltà iniziali? E quali ci sono ancora?
La difficoltà principale è il non essere professionisti e quindi l'abituarsi a comprendere lo strumento radiofonico, perchè dall'ascoltarlo siamo passati al farlo. Poi naturalmente come in tutti i lavori di squadra anche qui bisogna stare attenti alle esigenze di tutti per non pestare i piedi a nessuno e lavorare in tranquillità.

Avete altre radio di riferimento o dalle quali avete preso spunto?
No, anche se al giorno d'oggi è difficile essere totalmente originali. Non abbiamo programmi radio a cui ci riferiamo o prendiamo spunto in particolar modo.

Perchè si dovrebbe ascoltare Radio Urca?
Perchè è una radio genuina, spontanea, che merita di essere seguita per il semplice fatto che sono ragazzi non professionisti, non pagati, a farla, a cercare di migliorarla giorno per giorno.

Vi rivolgete ad un pubblico particolare?
Agli studenti universitari in particolar modo, ma anche ai cittadini di Urbino e non solo, poichè abbiamo un giornale radio in continuo aggiornamento per tenersi informati sulle news del territorio e non solo, oltre a buona musica e programmi di intrattenimento per tutti.
Inoltre tra alcuni giorni saranno attivi la chat, il forum ed il blog della Radio che ci consentiranno di soddisfare e capire meglio chi ci ascolta e migliorare.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 ottobre 2007 - 2157 letture