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Ascoli: Kledi Kadiu inaugura la stagione del teatro Ventidio Basso

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Venerdì 26 ottobre prende il via la stagione 2007/2008 del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno promossa da Comune di Ascoli Piceno, Amat e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno in collaborazione con Pfizer Global Manufacturing - Stabilimento di Ascoli Piceno (main sponsor), Fainplast compounds, Gruppo Marconi - Logistica integrata del freddo e Al Battente Centro Commerciale.

dall' Amat

La protagonista dell’inaugurazione sarà la danza con Giulietta e Romeo del Balletto di Roma - diretto da Cristina Bozzolini e Walter Zappolini - in residenza dal 23 ottobre al Teatro Ventidio Basso per riallestire lo spettacolo. La coreografia - in scena ad Ascoli Piceno fino a domenica 28 ottobre - ideata nel 1989 da Fabrizio Monteverde – coreografo tra i più apprezzati del panorama italiano di origini marchigiane - per le bellissime musiche composte da Prokof’ev nel 1940, ha riscosso negli ultimi anni un grande consenso di pubblico. Il Balletto di Roma ne propone un nuovo allestimento che vede nel ruolo di Romeo Kledi Kadiu. L'esplosivo ballerino, noto volto televisivo, debutta per la prima volta in Italia sulla scena teatrale con un ruolo da protagonista, affiancato da Noemi Arcangeli nel ruolo di Giulietta.

Così lontani eppure così vicini agli archetipi shakespeariani, i due amanti immaginati dal ‘coreografo-metteur en scene’ Fabrizio Monteverde dovevano segnare un momento importante per il teatro di danza italiano. Per la prima volta con questa produzione si veniva infatti ad affermare – nell'ardua sfida della composizione di un balletto completo – una scrittura d'autore di danza originale, non soggiogata dai temibili riferimenti storici, ma autonoma e sicura nel mettere a fuoco dal plot shakespeariano, gli aspetti più consoni all'umore e all'immaginario del coreografo. Fortemente influenzato da echi cinematografici (da qui il riferimento nell'ambientazione e nei costumi, al cinema neorealista di Rossellini e Visconti), ma anche da riferimenti letterari (così che la Governante di Giulietta ha inquietudini e fremiti che ricordano l'omonima creatura di Brancati), o da citazioni di usanze e costumi nostrani (così che il ballo diventa una 'vasca' da struscio cittadino, con le donne in piena 'esposizione' delle proprie 'mercanzie' e Giulietta morta indossa il virginale abito da sposa dei funerali meridionali) Monteverde innalza a figure importanti – e portanti – del dramma due personaggi sinteticamente trattati da Shakespeare, ma che nella nostra cultura sono fondamentali: le madri dei due protagonisti. Le due donne, in un'autonomia di riscrittura drammaturgica rivendicata dal coreografo, assumono nel balletto una dimensione tragica assoluta e diventano i veri motori immobili della vicenda con la loro presenza ossessiva e opprimente, con i loro odi tessuti in silenzio. I contenuti si traducono in una coreografia nervosa, scattante, senza fronzoli, ma nella quale le forze espressive della formazione modern del coreografo si fondono agli spunti e alle linee della danza neoaccademica.

Le scene dello spettacolo sono di Fabrizio Monteverde e Carlo Cerri, i costumi di Eve Kohler e le luci di Carlo Cerri.

Per informazioni e biglietti (da euro 8,00 a euro 22,00): Biglietteria del Teatro, p.zza del Popolo Palazzo dei Capitani (ex ufficio turistico) tel. 0736.244970; Amat tel. 071 2072439 www.amat.marche.it . Inizio spettacoli: venerdì e sabato ore 20,30, domenica ore 17,30.

Dopo Ascoli Piceno Giulietta e Romeo sarà di nuovo nelle Marche il 2 e 3 novembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata e il 12 marzo al Sanzio di Urbino . Informazioni al n. 071 2072439.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 ottobre 2007 - 1872 letture