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Ancona: sabato i risultati dei minori non accompagnati che sbarcano al porto

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Erano 94 nel 2005, ben 200 nel 2006, già 140 a settembre 2007: sono i minori stranieri che sbarcano al porto di Ancona.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Molti di loro non sono accompagnati da adulti e di essi si prende carico il Comune. Per affrontare quella che sta diventando una vera e propria emergenza, non solo ad Ancona, l’Amministrazione ha aderito negli ultimi tre anni (assieme a Roma, Bologna, Torino e altre 4 città europee) al Progetto Comunitario Palms, i cui risultati saranno presentati sabato prossimo, 27 ottobre in Ancona. Per alcuni di questi ragazzi il progetto Palms ha permesso l’integrazione sociale e l’inserimento nel mondo del lavoro.

L'Amministrazione comunale illustrerà le azioni svolte nel triennio 2005/2007 a favore dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), fenomeno ormai diffuso nella città di Ancona scelta come meta da centinaia di minori che, autonomamente o spinti dalle loro famiglie, cercano in Italia opportunità migliori di vita rispetto a quanto disponibile nei loro Paesi di origine. Il Progetto Europeo PALMS, a cui hanno aderito quattro città italiane (Roma, Ancona, Bologna, Torino) e altre quattro grandi città europee (Barcellona, Praga Vienna e Wuppertal), è stato realizzato grazie ai fondi dell'Iniziativa Comunitaria Equal che promuove interventi volti a sperimentare percorsi di integrazione socio-lavorativa per categorie maggiormente discriminate.

“I dati evidenziano come il porto di Ancona sia zona di frontiera. Si pone il problema di coordinare un programma nazionale tra gli enti locali interessati, d’intesa con il Ministero della solidarietà sociale per affrontare la questione. Questa è la richiesta dell’ANCI. – ha dichiarato Fabio Sturani vice presidente nazionale ANCI con delega all’immigrazione e sindaco di Ancona. - Il governo ha stanziato 10 milioni di euro per assistere i minori stranieri che giungono in Italia. Si tratta di una somma insufficiente a fronte di un fenomeno così vasto che coinvolge molti enti locali. Questi ultimi chiedono risorse comunitarie e nazionali per questi interventi. E’ necessario ridefinire la legge sull’immigrazione che dovrebbe prevedere al momento in cui questi minori diventino 18enni,la possibilità di rimanere nel nostro territorio, inserendoli nel flusso di immigrati non rendendo così vano l’investimento ed il lavoro svolto” ha concluso Fabio Sturani vice presidente nazionale ANCI con delega all’immigrazione

IL PROGETTO PALMS: "percorsi di accompagnamento al lavoro per minori stranieri non accompagnati" ha inteso evocare un'iniziativa concreta per realizzare modelli e soluzioni per l'inserimento di detti minori al fine di garantirne l'inclusione sociale, educativa e lavorativa nel Paese di accoglienza. Il Progetto PALMS si è stratificato su più livelli: dall'inserimento personalizzato nel Paese ospitante attraverso percorsi integrati di accompagnamento al lavoro, dall'integrazione ed inclusione sociale mediante attività sportive, ricreative e relazionali, a proposte concrete di snellimento e unificazione delle procedure riguardanti la rappresentanza legale del minore e delle procedure per il rilascio del permesso di soggiorno alla maggiore età e per il rinnovo al diciottesimo anno. Sabato 27 la presentazione dei risultati locali del progetto.

INTERVERRANNO AL CONVEGNO: Gianna Nicoletti coordinatrice tecnica nazionale progetto Palms del Comune di Roma, Annamaria Manca responsabile tecnica progetto Palms Comune di Ancona, Luisanna Del Conte presidente Tribunale per i minori; Maria Rita Venturini educatore comunità l’Ancora, l’assessore alla politiche sociali Comune di Ancona Marida Burattini; Cinzia Bonifazi responsabile Comunità San Giuliano Macerata. Coordina Franco Pesaresi dirigente Servizi Sociali Comune di Ancona.

FOCUS SUL FENOMENO MINORI STRANIERI AD ANCONA: Il numero di minori a carico del Comune è raddoppiato dal 2005 al 2006 e per quest'ultimo anno è stata valutata una spesa di 1.850.000 euro, quasi il 2 per cento del bilancio, il doppio di quanto l'Amministrazione destina, ad esempio, all'assistenza agli anziani. Il numero degli ingressi ogni anno è, ovviamente, imprevedibile e per legge i Comuni devono provvedere al mantenimento dei ragazzi (vitto, alloggio ed educazione) fino alla maggiore età.

I minori stranieri non accompagnati che in questo periodo stanno arrivando in massa ad Ancona sono tutti maschi, soprattutto afgani ed albanesi che giungono in nave dalla Grecia, spesso nascosti nei camion. Le testimonianze dei ragazzi dicono che un viaggio completo (non solo il traghetto) per l'Italia può costare 3.000 dollari. E' purtroppo verificato anche il fatto che esistono organizzazioni criminali che - a pagamento - li aiutano a giungere in Italia senza che nessuno provi a fermarli, a identificarli, a chieder loro un documento di riconoscimento, a chiedere loro con chi viaggiano. Il rischio di criminalità è alto, anche in considerazione del fatto che al compimento della maggiore età questi non hanno diritto al rinnovo del permesso di soggiorno e, quindi, o sono rimpatriati, oppure diventano immigrati illegali, con il rischio effettivo di entrare a far parte dei circuiti criminali. La maggior parte dei minori stranieri non accompagnati presenti nelle Marche è a carico del Comune di Ancona, dove è già in atto una serie di buone prassi per snellire e velocizzare le pratiche. Quando: 27 ottobre dalle ore 8.00 alle ore 13:30
Dove: Sala del Consiglio Comunale P.zza XXIV Maggio, Ancona
info: 0712222154


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 ottobre 2007 - 1135 letture