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Urbino: al via la stagione teatrale 2007-2008

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Dopo gli ottimi risultati di pubblico e la grande attenzione della stampa per la proposta dello scorso anno, il programma della stagione 2007/2008 del Teatro Sanzio di Urbino - realizzato dalla Città di Urbino / Assessorato Cultura e Turismo, dall’Amat, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Marche - continua a puntare sulla grande qualità delle proposte, sulla loro esclusività (tutti gli spettacoli sono in esclusiva per la provincia di Pesaro e Urbino), sul rinnovato incontro con la danza e sul nuovo incontro con il teatro ragazzi.

dall'Amat

La stagione che sta per iniziare, dedicata a Giancarlo De Carlo, coincide inoltre con un’importante ricorrenza del Teatro Sanzio che arriva a festeggiare i suoi venticinque anni.

Dopo il successo dell’anteprima della stagione affidato al Tesoro dei Pirati del Teatro Pirata, ad inaugurare il cartellone in abbonamento (30 e 31 ottobre) sarà un incontro inedito tra Giorgio Albertazzi e Antonio Latella che mette in scena una riduzione teatrale di uno dei più famosi romanzi d’avventura della letteratura americana, Moby Dick di Herman Melville. Lo spettacolo, uno dei più attesi di questa stagione, propone una versione corale dell’opera che vede insieme il grande mattatore e la numerosa e affiatata compagnia d’attori del regista campano, divenuto in pochi anni tra i più apprezzati della scena italiana ed europea.

A rendere ancora più esclusiva l’inaugurazione della stagione, sarà la presenza di Piero Dorfles, giornalista, critico letterario, co-direttore insieme a Neri Marcorè del programma televisivo “Per un pugno di libri” e responsabile dei servizi culturali del Giornale Radio Rai, che prima dell’inizio della rappresentazione del 30 ottobre curerà – nel foyer del teatro - un’introduzione letteraria al testo.

Il 27 e 28 novembre sarà la volta di Casa di bambola. L’altra Nora, secondo capitolo delle ‘ri-scritture’ di Leo Muscato, giovane regista che ha intrapreso un percorso drammaturgico che affronta i classici del teatro alla ricerca di una nuova dimensione. Nel ruolo della protagonista l’attrice Lunetta Savino offre un’interpretazione ricchissima, restituendo un realismo quasi surreale.

La danza sarà protagonista il 12 dicembre con Why be axtraordinary when you can be yourself, spettacolo diretto e coreografato da Daniel Ezralow. Virtuosismo, energia, sensualità, freschezza: la danza torna ad essere espressione di gioia, per lasciare nello spettatore il segno indelebile di un’esperienza unica ed irripetibile. Lui, lei, l'altro. Il più classico dei triangoli costituisce la spina dorsale di Due dozzine di rose scarlatte in scena al Teatro Sanzio il 29 e 30 gennaio nella lettura di Marco Rampoldi, giovane regista formatosi con grandi maestri come Giorgio Strehler e Luca Ronconi, che ne restituisce la freschezza e il delicato profumo del passato. Il testo di De Benedetti è un piccolo capolavoro, mirabile per intreccio, linguaggio, teatralità e costruzione dei personaggi.

Eterno enfant terrible del teatro italiano, Paolo Poli si propone l’11 febbraio con Sei brillanti. Giornaliste Novecento, tratto da materiali di sei scrittrici-giornaliste italiane (Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti) che costituiscono il Ghota di certa nostra storia dei costumi del Novecento. Irriverente, pungente, raffinato, mai banale, dotato di una verve inossidabile. Paolo Poli è un’artista che ha ancora voglia di divertirsi interpretando la vita, andando a spasso attraverso la nostra epoca accompagnato da abiti vaporosi e radiose arie musicali.

È tempo di miracoli e canzoni il 26 febbraio al Teatro Sanzio con Alessandro Haber e Rocco Papaleo. L’incontro artistico tra due attori di cinema e teatro amati dal pubblico e dalla critica, ma anche due cantautori di talento, portano sui palcoscenici italiani uno spettacolo inedito, summa dei tanti e riusciti esperimenti musical-teatrali che hanno messo in scena in questi anni di lavoro insieme.

Ancora la danza sarà la protagonista il 12 marzo con Giulietta e Romeo. La coreografia ideata nel 1989 da Fabrizio Monteverde per le bellissime musiche composte da Prokofiev nel 1940, ha riscosso negli ultimi anni un grande consenso di pubblico. Il Balletto di Roma ne propone una nuova lettura che vede nel ruolo di Romeo Kledi Kadiu. L'esplosivo ballerino, noto volto televisivo, debutta per la prima volta in Italia sulla scena teatrale con un ruolo da protagonista, affiancato dalla danzatrice rivelazione (non ancora ventenne) Noemi Arcangeli nel ruolo di Giulietta.

Il 15 e 16 aprile sarà in scena La buona madre, testo raramente rappresentato di Carlo Goldoni di cui nel 2007 ricorre il terzo centenario della nascita, nella lettura del regista Stefano Pagin che affida l’interpretazione di sei ruoli a tre attrici (Michela Martini, Stefania Felicioli, Nicoletta Maragno) e un attore (Alessio Bobbo). Il risultato è uno spettacolo letto con grazia leggera e sottilissima in cui questo Goldoni catalogato come minore appare in tutta la sua grandezza. Il 18 novembre il Teatro Sanzio apre le sue porte ai bambini con lo spettacolo (fuori abbonamento) Cenerentola all’Opera del CTA / Centro regionale Teatro di Animazione e di Figura di Gorizia che vuole avvicinare il pubblico più giovane al teatro in musica in modo semplice e accattivante.

Nuovi abbonamenti: dal 18 al 23 ottobre, botteghino del Teatro (0722 2281) dalle ore 17 alle 21.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 ottobre 2007 - 1406 letture