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Macerata: Palcoscenico Marche debutta con l'opera Jacob Lenz

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Debutta a Macerata Palcoscenico Marche con la prima produzione del circuito M3, Marche Musica per il Mondo, che unisce Sferisterio di Macerata, Teatro delle Muse di Ancona e FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche)

dal Sferisterio Opera Festival

Lo fa con Jakob Lenz , opera di Wolfgang Rihm, al Lauro Rossi il 24 ottobre alle 21,15. La regia dello spettacolo è affidata a Henning Brockhaus , nel 2003 premiato con l’“Abbiati” per l'ideazione e la regia di El Cimarrón messo in scena a MacerataOpera e regista della Traviata del 1992 (con la scenografia di Josef Svoboda ), oggi direttore del Master in teatro musicale all’Accademia di Belle Arti di Macerata, corso che ha collaborato all’allestimento di questa rappresentazione.

Palcoscenico Marche è un progetto sottoscritto tra la Regione Marche, il Sistema dello spettacolo dal vivo delle Marche, le Autonomie locali e il Ministero per i Beni e le Attività culturali che lo ha finanziato con tre milioni di euro fino al 2009.

La messa in scena sarà preceduta da lezioni propedeutiche rivolte ad alcune classi degli istituti superiori di Macerata e a tutti gli studenti dell’Accademia e dell’Università di Macerata, ai quali sarà permesso anche assistere alla prova generale di lunedì 22 alle ore 11. Sempre lunedì, alle 18, nella sala Gigli del Teatro Lauro Rossi, il musicologo Cristiano Veroli terrà una conferenza di preparazione all’opera.

Gli studenti possono comprare in biglietteria (Piazza Mazzini, tel. 0733230735 ) uno speciale biglietto a 3 euro invece dei 15 dell’ingresso intero.

L’opera Jakob Lenz è una produzione giovanile di Rihm, scritta fra il 1977 e il 1978. Tratta da una novella di Georg Buchner e adattata alla scena da Michael Frohling, è incentrata sulla figura del poeta travagliato dalla ricerca di un senso e di un posto nel mondo.

La regia e la scenografia sono, come già detto, di Henning Brockhaus che dirigerà gli interpreti Thomas Möwes ( il poeta Jakob Lenz), Michail Ryssov (il parroco Oberlin) e Lorenzo Caròla (l’amico Kaufmann) .

A Giuseppe Ratti è affidata l’ensamble dell’Orchestra filarmonica marchigiana mentre i costumi sono di Giancarlo Colis e il disegno luci di Franco Ferrari.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 ottobre 2007 - 1222 letture