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Finanziaria: riunione parlamentari per emendamenti

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Gli assi di finanziamento da riscrivere nel documento economico sono stati illustrati dal Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, nella riunione con i parlamentari marchigiani. Verranno presentati emendamenti bipartisan

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Nessuno stop ai lavori in corso per la ricostruzione, avviata dopo il terremoto, che ha colpito le Marche nel 1997: dalla Finanziaria devono arrivare fondi per non interrompere il percorso non ancora concluso. È l’appello del Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, in apertura della riunione, sulla manovra economica, con i parlamentari marchigiani: Amedeo Ciccanti, Massimo Vannucci, Renato Galeazzi, Maria Paola Merloni, Andrea Ricci, Renzo Lusetti, Carlo Ciccioli, Erminia Emprin, Alessandro Forlani.

Terremoto: i risultati positivi della ricostruzione del terremoto del 1997, circa il 90% delle opere concluse, sono stati ricordati in occasione delle manifestazioni per il decennale, che ha avuto il suo momento più significativo con la partecipazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E, il presidente, dopo aver ricordato che non è stato così per situazioni analoghe (vedi recenti scandali in Molise), si fa portavoce delle richieste marchigiane. “Sul tema della ricostruzione, dopo tanti elogi ci aspettiamo di più”, ha detto spacca. Si chiede quindi una maggiore chiarezza dell’art.27, in cui venga assegnato alla Regione l’incarico per il completamento degli interventi di ricostruzione, con l’assegnazione di un adeguato stanziamento delle risorse: circa un miliardo di euro. Nella sostanza, questi gli interventi principali:

1) Fuoriuscita morbida dei comuni in 5 anni (2008-2012) dai benefici per minori entrate e personale (prevista, con risorse ancora insufficienti). Si chiede di incrementare le risorse disponibili, stanziate in Finanziaria: da 46 milioni di euro totali a 109,2 milioni;

2) Innalzamento dello stanziamento per condono "busta pesante" (previsto, con risorse per condonostimabile al 50%). Da valutare l’innalzamento della quota stanziata a decorrere dal 2008 (47 Meuro) per il periodo di riferimento da definire nel DPCM;

3) Finanziamento per la persecuzionedel programma degli interventi (anche per quanto riguarda le seconde case). Istituzione di limiti di impegno quindicinali per finanziarie il completamento della ricostruzione: 100 Meuro 2008, 80 Meuro 2009, 70 Meuro 2010. “Le misure finanziarie richieste negli emendamenti sono di largo buon senso” - ha sottolineato il presidente Spacca – “inferiori a quanto individuato nelle proposte previste dalla legge 61”;

4) Proroga dei benefici iva (non prevista) Termini prorogati al 31.12.2012;

Infrastrutture: È stato ribadito che occorre riportare a coerenza gli indirizzi del governo, creando una relazione tra quanto affermato nel Dpef e quanto previsto in finanziaria. Le questioni principali sono: il completamento della Quadrilatero; i lavori per il Porto di Ancona; la realizzazione della E78 Fano-Grosseto; della variante Fano Pesaro; la riapertura dei lavori per la “Pedemontana” nel tratto Campo dell’Olmo di Fabriano-Berbentina di Sassoferrato. Opere infrastrutturali previste tutte nel DPF, ma che la finanziaria non contempla in termini di risorse. Per la sola Quadrilatero, che dispone, di 1084 Meuro, nel DPF sono stati previsti ulteriori finanziamenti pluriennali per 488 Meuro: rimane un fabbisogno residuo di 152 Meuro.

Per la realizzazione del collegamento del porto di Ancona con la A14, la Finanziaria deve stanziare 240 Meuro per la copertura della quota pubblica. Per migliorare il sistema viario del litorale pesarese è necessario realizzare la variante alla SS16 Adriatica tra Pesaro e Fano con uno stanziamento di 250 Meuro.

Per quanto riguarda la Fano-Grosseto (E78) nel territorio marchigiano è necessario un investimento notevole pari a 1.833 Meuro. Il Ministero ha avviato le procedure per la ricerca di un promotore nell’ambito di un project financing per la realizzazione del tratto A14-E45. Poiché tale percorso sembra difficilmente percorribile per i bassi volumi di traffico, è necessario che la Finanziaria stanzi 119 Meuro per il lotto 10 e 143 Meuro per il lotto 4.

Il Piano ANAS 2007-2011 ha previsto, per la SS 16 Adriatica, Variante di Ancona, la realizzazione del I e del III lotto. La Finanziaria deve, quindi, prevedere il finanziamento del Piano ANAS e lo stanziamento di 114 Meuro per la realizzazione del 2° lotto che permette il completamento della variante. Il Piano ANAS 2007-2011 prevede la realizzazione del I lotto 2 stralcio della variante alla SS4 Salaria. La Finanziaria oltre a confermare il finanziamento del Piano ANAS deve stanziare 154 Meuro per il completamento del 2° lotto del tratto Trisungo-Acquasanta della SS 4 Salaria. L’ANAS ha iniziato negli anni ’90 la Pedemontana delle Marche nel tratto Campo dell’Olmo di Fabriano-Berbentina di Sassoferrato; appalto interrotto e poi annullato con un residuo inutilizzato di 26 Meuro. A prezzi attuali occorrono 77 Meuro per la realizzazione del tratto che resta sempre a carico di ANAS. Servono, quindi, 51 Meuro per completare l’opera.

Crediti della Regione Marche verso lo Stato: Si sollecita l’immediata regolarizzazione delle partite finanziarie aperte per sbloccare i crediti che la Regione Marche vanta verso lo Stato per oltre 576 Meuro, la cui mancata erogazione determina oneri rilevanti a carico del bilancio regionale. Gli oneri finanziari a carico del bilancio della Regione, conseguenti al mancato trasferimento delle risorse, ammontano per il solo anno 2007 a oltre 20 milioni di euro e riguardano sia gli interessi moratori che gli interessi da anticipazione maturati dalle Aziende sanitarie.

Falconara: si propone di sollecitare l’attuazione dell’art. 113 della Finanziaria 2001, che prevede la compartecipazione dei Comuni sedi di impianti di raffinazione ai tributi erariali con fiscalità ambientali.

Università di Urbino: si propone lo stanziamento di un fondo per accompagnare il processo di transizione verso una piena fruizione dei benefici previsti per le Università statali e accelerare il rilancio dell’Università di Urbino, con un finanziamento statale di 5 milioni di euro per due anni. A questo proposito è previsto un emendamento all’art. 52 della Finanziaria.

Fondo per le aree di confine: si propone di ripristinare l’originaria formulazione del comma 7 dell’art.6 del decreto legge 81/2007, convertito nella legge 3 agosto 2007 n. 127, che prevedeva, nell’ambito di un fondo 2007 di 20 Meuro per i progetti delle aree svantaggiate di confine, la destinazione di 6 Meuro per i territori delle Regioni a Statuto Ordinario e di 14 Meuro per le Regioni a Statuto Speciale Tale ripartizione del Fondo è da confermare anche all’art. 17 della Finanziaria 2008.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 ottobre 2007 - 1049 letture