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Gestione integrata degli Ospedali di Pesaro e Fano - Ascoli e San Benedetto

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Parte l’integrazione ospedaliera per area vasta, prevista nel Piano sanitario regionale 2007/2009. L’intesa verrà sperimentata, in provincia di Pesaro e Urbino, tra l’Azienda ospedaliera “San Salvatore” di Pesaro e l’Ospedale “Santa Croce” di Fano, mentre nell’ascolano la gestione integrata riguarderà gli Ospedali “Mazzoni” di Ascoli Piceno e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

La Giunta regionale ha incaricato il dirigente del servizio Salute, il direttore generale dell’Asur, i direttori del “San Salvatore”, della zona territoriale di Ascoli e di San Benedetto, di predisporre gli schemi di accordo. Vengono istituiti due gruppi di lavoro che dovranno individuare le attività cliniche, sanitarie e amministrative da integrare, disciplinare le modalità organizzative, assicurare che l’orario di servizio del personale “sia espletato in entrambi i presidi ospedalieri”, in accordo con le organizzazioni sindacali.

“Il Piano sanitario regionale – evidenzia l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani - prevede la realizzazione di un modello di rete ospedaliera che esalti la qualità delle prestazioni e l’integrazione dei servizi. Stiamo percorrendo questa strada, partendo da Pesaro e Fano, che hanno trattato l’argomento dell’integrazione a partire dal 1998, nei rispettivi Consigli comunali, e da Ascoli e San Benedetto, dove la peculiarità di un territorio di confine obbliga a puntare sulla riqualificazione, esaltando le potenzialità di ciascuna struttura ospedaliera”. Secondo gli obiettivi della Giunta regionale, le integrazioni sperimentali dovranno “innalzare il volume dell’offerta, con la creazione di punti di eccellenza, e assicurare un funzionamento del sistema ospedaliero secondo schemi più agili e razionali”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 ottobre 2007 - 1061 letture