counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Canada: seconda tappa a Montreal per la Regione

3' di lettura
1004

Economia e arte saranno al centro degli appuntamenti del secondo viaggio della delegazione della Regione a Montréal.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

L’iniziativa si inquadra nella Giornata delle Marche, anche se il “taglio” fortemente economico della missione, trova il suo punto di riferimento nell’Accordo di Programma tra Regione e Istituto per il Commercio estero.

Il 18 ottobre sarà giornata interamente dedicata al Sistema Marche (Hotel Ritz Carlton – Oval Ball Room). La regione si presenta, racconta i distretti e i settori merceologici più interessati a internazionalizzarsi. Quindi workshop per favorire l’incontro tra imprenditori. Infatti la delegazione marchigiana è composta da varie aziende, in rappresentanza di tutti i settori. “Un’occasione per presentare le realtà del nostro territorio, attraverso la voce dei protagonisti - sottolinea il presidente Spacca - La Regione conferma la strategia di attenzione per l’estero, cerca una nuova “platea”, si rivolge a un grande paese, con una solida economia industriale, che poggia anche su una rilevante dotazione di materie prime. Inoltre il Canada è caratterizzato da stabilità politico-sociale e ha una posizione geografica strategica, essendo confinante con gli Stati Uniti, con cui mantiene le principali relazioni. La presenza dei marchigiani e italiani è molto forte – precisa Spacca - la nostra lingua è al terzo posto per diffusione, con una tendenza alla crescita”. Forte interesse delle Marche anche sul fronte del turismo. Basti pensare che il flusso dei canadesi verso l’Italia è in costante crescita: dai 186 mila arrivi nel 2000, siamo passati ai 562 mila del 2006.

Ancora una volta la cultura fa da traino, per attirare l’attenzione della comunità canadese sulla presenza marchigiana. Accanto alla mostra dei Bronzi di Pergola (saranno a Montréal, dove hanno ottenuto uno straordinario successo, fino al 2 dicembre), il capolavoro di Guido Reni: l’Annunciazione dipinta e custodita ad Ascoli Piceno. Inoltre, a chiusura della missione canadese”, il concerto del maestro Giovanni Allevi, ascolano, testimonial delle Marche, autore dell’Inno della regione, recentemente premiato con il “disco di platino”, sempre all’Hotel Ritz.

GUIDO RENI - L’inaugurazione della mostra, sempre al Musée de Beaux Arts, sarà il 17 settembre: per la prima volta all’estero, “l’Annunciazione” è datata 1628, è custodita nella Pinacoteca del Palazzo Comunale di Ascoli Piceno, ed è considerata una delle opere più rappresentative del percorso del pittore, che esprime la filosofia del maestro Reni nel coniugare il classicismo raffaellesco alle esigenze di verità poste da Caravaggio. L’Annunciazione, considerata un capolavoro già a partire dal settecento, ha uno stile originale rispetto alla produzione precedente dell’artista: più semplificati i particolari e lo spazio, particolari che conferiscono maggiore imponenza alle figure e anticipano quel processo di estrema semplificazione stilistica che porterà Reni alla fine della sua carriera verso una stesura pittorica caratterizzata da un’evidente astrazione.

Guido Reni (Bologna 1575-1642), è considerato uno dei pittori italiani più importanti del Seicento. A guidare la delegazione, l’assessore alle infrastrutture Loredana Pistelli.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 ottobre 2007 - 1004 letture