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Ancona: la quarta edizione di Eco&Equo contro la povertà

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All’inaugurazione parteciperà l’Ambasciatore del Venezuela, Paese ospite insieme ad Argentina e Cuba. La Fiera sarà sede della “Campagna del Millennio” dell’Onu.

da Eco&Equo

Sarà un’edizione al femminile e contro la povertà quella di “Eco&Equo”, la quarta Fiera dell’attenzione sociale, ambientale e dell’economia alternativa che si aprirà venerdì 12 ottobre, alle 11 nella Fiera di Ancona, per proseguire fino a domenica. Un evento che, per il suo valore, è stata riconosciuto dalla Commissione nazionale italiana dell’Unesco come un’iniziativa che dà un contributo significativo al Decennio dell’educazione allo sviluppo sostenibile e, per questo, potrà utilizzare il logo dello stesso Decennio per tutta la durata della manifestazione.

All’inaugurazione della fiera, promossa dall’ assessorato ai Servizi sociali, Immigrazione e Ambiente della Regione Marche in collaborazione con l’Erf-Ente regionale per le manifestazioni fieristiche, parteciperanno il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il sottosegretario ai Diritti e alle Pari opportunità, Donatella Linguiti, il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Bucciarelli, l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani, il presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande, il sindaco di Ancona, Fabio Sturani, il presidente dell’Erf, Dante Merlonghi, la responsabile della Campagna Onu per le Marche, Angela Sforzini.

Interverranno, inoltre, l’Ambasciatore del Venezuela in Italia, Rafael Lacava, e il consigliere culturale dell’Ambasciata di Cuba in Italia, Ruxandra Guillama. Cuba e Venezuela, insieme all’Argentina, sono infatti i tre Paesi ospiti di “Eco&Equo” che, all’interno dei loro stand allestiti nella “Piazza dei Popoli”, cuore pulsante della Fiera che raccoglie 130 espositori, presenteranno la loro storia, le loro attività, la loro cultura che si potrà approfondire all’interno della rassegna di cinema “Immagini in libertà”, in cui sarà proiettata una selezione della cinematografia dei tre Stati e una dedicata all’ ambiente.

Dall’Argentina arriverà Celeste Quintana Vicente dell’ Associazione H.I.J.O.S., i Figli dei desaparecidos argentini. La giovane, di 21 anni per la prima volta in Italia, è impegnata in questa organizzazione per la difesa dei diritti umani, che compie dodici anni di attività per la memoria e la giustizia in Argentina. La ragazza, sabato alle 15,30, si confronterà con Haidi Giuliani, la mamma di Carlo, il giovane ucciso durante il G8 di Genova nel luglio 2001, su “La lotta delle donne contro l’ingiustizia”. Da Cuba, invece, arriveranno lo scrittore Julio Miguel Llanes e il pittore Hermes Entenza Martinez, che presenterà una rassegna di sue opere.

Il Venezuela ospiterà venerdì, alle 16,30 nel suo stand, lo chef Paolo Tazzanini che farà una dimostrazione con il cioccolato “El Rey” preparando uno squisito gelato che sarà offerto a tutti i visitatori. Tazzanini, domattina, sarà ospite della trasmissione Rai “Uno Mattina”, dove presenterà le sue ricette preparate con “El Rey” e parlerà di “Eco&Equo”. Lo chef “replicherà” sabato pomeriggio all’interno della Fiera.

Il programma di “Eco&Equo” prevede venerdì, alle 15, nella sala B, il convegno “Cooperazione e tecnologie per i controlli ambientali", organizzato dal Servizio Ambiente e Paesaggio della Regione Marche, mentre nella Sala D si svolgerà il seminario “Sistema Infea Marche”, dedicato al sistema dei Centri di educazione ambientale regionale. Venerdì sera, alle 21, nell’Auditorium della Fiera, andrà in scena, in anteprima nazionale, “Storie di rabbia e di sabbia, ovvero l’ilarità del vivere quotidiano”, dedicato alla giornalista Ilaria Alpi e al cameraman Miran Hrovatin, uccisi in un agguato in Somalia il 20 marzo 1994.

Ai due operatori dell’informazione di Rai Tre, assassinati per quello che avevano scoperto nella guerra civile di Mogadiscio, il Teatro “Terra di Nessuno” di Ancona, che animerà le tre giornate della Fiera con performance e corti teatrali, dedica uno spettacolo al “debito di memoria, memoria dei giornalisti, memoria della guerra civile, memoria dell’ennesimo delitto all’italiana”. Lo spettacolo sarà preceduto dallo “Stand Up”, un’iniziativa che, con il semplice gesto di alzarsi in piedi, vuole dire “no” alla povertà”, un segno promosso all’ interno della “Campagna del Millennio - Voci contro la povertà”, organizzata dalle Nazioni Unite per diffondere gli otto “Obiettivi del Millennio”, che ha concesso il patrocinio ad “Eco&Equo” e che presenterà, tramite le 13 associazioni del progetto “Target 2015”, la mostra sulle “Otto porte per il Millennio”, che domineranno il padiglione fieristico.

Dopo lo spettacolo, ci sarà un confronto con Pasquale D’Alessio, presidente dell’Associazione “Ilaria Alpi”, Guglielmo Ragozzino, redazione Italia “Le Monde diplomatique”, Maurizio Galvani, giornalista del Manifesto. Modererà Maurizio Blasi, giornalista Rai.

Per informazioni www.ecoandequo.it


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 ottobre 2007 - 1323 letture