counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Indagine de LaPolisI sui comportamenti e le opinioni dei giovani

4' di lettura
914

I giovani marchigiani ripongono maggiore fiducia verso le istituzioni locali e meno verso quello statali. Rispetto ai loro coetanei italiani, “si fidano di più soprattutto della Regione, della scuola, dei Comuni e dell’Unione europea; di meno soprattutto dei sindacati, dei partiti e dello Stato�

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Il dato emerge da una ricerca condotta da LaPolis (il laboratorio di studi politici e sociali dell�Universit� di Urbino), nell�ambito del progetto �Prove di democrazia � Rete dei Consigli comunali dei ragazzi�. Un�iniziativa che rientra nell�Accordo di programma quadro (Giovani ri-cercatori di senso), stipulato lo scorso luglio tra la Regione Marche e il ministero alle Politiche Giovanili. L�indagine � stata illustrata dal professor Giovanni Torrisi (LaPolis), presso la Giunte regionale, agli insegnati e ai dirigenti delle scuole superiori che hanno aderito al progetto, ai coordinatori degli ambiti sociali, agli amministratori della Consulta Anci giovani, alle Province e ai Comuni capoluogo.

�La Regione Marche � molto attenta alle esigenze del mondo giovanile, sia per quanto riguarda le problematiche della casa, dell�imprenditoria giovanile, sia per quello che riguarda l�occupazione e il disagio giovanile � ha dichiarato l�assessore regionale alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Luigi Minardi - � nostra intenzione aprire una nuova stagione sull�utilizzo di competenze giovanili nella gestione dei beni culturali: vogliamo immettere un'anima giovane e dinamica dentro i nostri beni recuperati. Vogliamo rivolgere un attenzione particolare ai nostri giovani talenti che si cimentano coi vari linguaggi artistici: arte visiva, poesia e letteratura, prosa e danza, musica, cinema ed altro. A tutti i giovani marchigiani vogliamo lanciare un messaggio: coltiva il tuo sogno, la Regione c��.

La ricerca � stata diretta da Ilvo Diamanti (direttore de LaPolis). Si basa su un sondaggio telefonico svolto nei periodi 3-6 aprile 2007 e 11-20 giugno 2007. Il campione dei giovani � composto da 769 unit� ed � rappresentativo della popolazione residente nelle Marche, con et� compresa tra i 15 e i 29 anni.

I ragazzi marchigiani non appaiono disinteressati, individualisti o isolati. Ma il loro coinvolgimento � in gran parte di tipo ricreativo, culturale o sociale, come nel caso del volontariato. Si avverte un distacco rispetto alla politica nazionale e una �preferenza per forme di coinvolgimento che privilegiano la dimensione locale�, associata a un�idea di maggiore concretezza, rispetto a �istituzioni percepite, evidentemente, lontane�. Nel tempo libero i giovani marchigiani coltivano una �preferenza per attivit� inerenti strettamente la propria sfera privata: interessi personali, amicizie, divertimento�.

Il 76% del campione ascolta la musica, il 57% pratica lo sport, il 55% s�intrattiene davanti al computer e il 52% frequenta locali pubblici (bar, pub, birrerie). Mentre il tempo trascorso nei luoghi a socialit� pi� diffusa � decisamente minore: 15% in associazioni o gruppi di volontariato e parrocchiali, il 5% nei centri sociali e di incontro. L�indagine evidenzia anche una �centralit�, nell�esperienza di vita dei giovani, della famiglia di appartenenza�. Hanno, dunque, rapporti decisamente buoni con i propri genitori e ritengono di poter godere di margini di libert� notevoli, soprattutto dopo il conseguimento della maggiore et�. Escono molto e tendono a farlo con �la compagnia di riferimento�: parlano �moltissimo di questioni inerenti la scuola o il lavoro, le relazioni sentimentali, lo spettacolo o lo sport�. Evidenziano �un senso di soddisfazione per la propria vita nel presente� che convive con atteggiamenti non ottimistici rispetto al futuro: �Il 59% ritiene che i giovani di oggi andranno incontro a posizioni socioeconomiche peggiori rispetto a quelle conquistate dagli adulti�. Ma questa disillusione non sembra provocare rassegnazione.

�Anzi, i giovani marchigiani appaiono piuttosto combattivi rispetto al futuro�, specie quando convogliano le preferenze su attivit� lavorative che richiedono iniziativa, assunzione di rischi e responsabilit�, �differenziandosi dalla popolazione adulta che sembra valutare maggiormente la sicurezza e la stabilit� dell�impiego�. I ragazzi marchigiani sembrano rifuggire dall�idea �dell�eterna giovinezza�, per compiere significativi passi �verso la maturit� e l�assunzione delle relative responsabilit�.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 ottobre 2007 - 914 letture