counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Cinque artisti marchigiani al Teatro Festival Italia di Napoli

3' di lettura
1057

Cinque artisti marchigiani, selezionati nell’ambito del progetto Nuove sensibilità nato dal rinnovato rapporto di collaborazione tra Teatro Stabile delle Marche e Amat, saranno in scena il 10 ottobre a Napoli al Teatro Festival Italia, il nuovo attesissimo festival triennale, considerato l’evento teatrale dell’anno, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e assegnato alla città Napoli

dall'Amat

Tra i trenta progetti finalisti di Nuove sensibilità, selezionati tra le circa trecento proposte giunte da tutta Italia, i cinque artisti marchigiani che presenteranno uno studio dei loro spettacoli della durata di quindici minuti ciascuno sono:
- Lucia Mascino e Rebecca Murgi con Io sono internazionale;
- Valentina Rosati con L'amore di Ippolito;
- Tommaso Benvenuti e Luca Lamaro con Le strade del bosco;
- Tommaso Tuzzoli con Leonce e Lena e Cristian Della Chiara;
- Ciro Limone ed Elisa Delsignore con Linea d’ombra;

Nuove sensibilità è un progetto a sostegno delle giovani compagnie che intendono produrre e far circuitare un nuovo spettacolo promosso da Teatro Stabile delle Marche e Amat con il patrocinio della Regione Marche / Assessorato Attività e Beni Culturali e proiettato in una dimensione nazionale grazie alla rete di supporto ad esso composta da E.T.I. Ente Teatrale Italiano e sei realtà teatrali, fra circuiti e teatri stabili pubblici e privati, quali il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, il Teatro Pubblico Campano, il Teatro Pubblico Pugliese / Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi, il Teatro della Tosse di Genova, il Teatro di Sardegna e il Teatro Stabile d’Innovazione Filodrammatici di Milano.

Nuove Sensibilità nasce per dare visibilità alle giovani compagnie italiane, allo scopo di far emergere nuovi talenti, con i loro linguaggi e le loro aspettative. Per questo il progetto fornisce a giovani attori, registi, scenografi, costumisti, lo spazio e il supporto tecnico necessari a dare vita a una creazione artistica, nonché la possibilità di intrecciare relazioni proficue con produttori e distributori.

Nuove sensibilità ha rivelato di fatto una realtà culturale marchigiana molto più ricca di quanto non ci si potesse aspettare.

Complessivamente i progetti marchigiani che hanno aderito sono stati ventisette: Gli Invisibili con Album, Roberto Nisi con Alberatine in cinque tempi, Vissidarte con Astaroth, Compagnia Lamano Dimida con Anne Sexton, Compagnia Teatrale J33tre con Boston Marriage, Ruvidoteatro con Fratelli di terra, Collettivo Delirio Creativo con Candida, Hamster Circus con Giocasta, I Poliedrici con Il circo, Teatro Rebis con Il nuovo circo Barnum, l’Associazione Teatro Terra di Nessuno con Visibilità, diversità, identità, Orietta Gasparotto con La Metamorfosi di Franz Kafka, Improvvivo con MaiUguale, Synergie Teatrali con Lisistrata! La guerra è guerra, Lorenzo Bonaiuti con Memorie dal sottosuolo, Artefatti con Rope – Nodo alla gola, Vicolo Corto con Non buttiamoci giù, Laura De Sanctis con Pioggia, Teatro Del Trabattello con Ricorda con rabbia, A.P.Fallingwater con Twelth Night e Ubiqua con Tingel Tangel.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 ottobre 2007 - 1057 letture