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Urbino: comincia la nuovo stagione teatrale del Sanzio

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Domenica 7 ottobre il Teatro Sanzio di Urbino riapre le porte per la stagione teatrale 2007/2008 - dieci appuntamenti (di cui otto in abbonamento) da ottobre ad aprile che vedrà sul palcoscenico i più grandi maestri della scena teatrale - promossa dalla Città di Urbino / Assessorato Cultura e Turismo, dall’Amat, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Marche.

da Amat

In attesa di conoscere il ricco cartellone che verrà presentato alla stampa i prossimi giorni, il primo appuntamento della stagione (fuori abbonamento) porta in scena il teatro ragazzi. Alle ore 17 il Teatro Pirata – riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come Compagnia di Teatro di Figura di Rilevanza Nazionale – presenta Il tesoro dei pirati.

Con l’ironia propria dei burattini viene raccontata una tipica storia piratesca incentrata intorno alle imprese di due pirati protagonisti di curiose avventure e inaspettati colpi di scena. Lo spettacolo di grande impatto visivo si avvale di musiche originali e dello stile inconfondibile della scenografa Marina Montelli. Il tesoro dei pirati è un teatro di figura – termine creato alla fine degli anni ’70 che indica il teatro delle marionette e dei burattini, un’arte in grado di parlare d’infanzia, di avvicinare ed educare i più piccoli al teatro – che narra le gesta, i miti e le imprese leggendarie dei padroni del mare, uomini misteriosi e senza paura alla continua ricerca della ricchezza e della libertà.

Il mistero di un possibile tesoro legato alle imprese piratesche ha sempre suscitato un grande fascino nell’immaginario collettivo. Questo mistero s’infittisce e si diffonde un dubbio: e se aldilà del baule pieno di oro, perle e gioielli ci fosse un tesoro ancora più grande? Il tesoro della solidarietà, dell’amicizia, del desiderio di spezzare le catene e quindi il mito della libertà, valori assoluti nella comunità dei pirati.

Qual è il tesoro dei pirati? L’Oro, l’argento, i gioielli, le perle, le leggende, i miti, le imprese più o meno titaniche dei padroni del mare, uomini senza paura alla continua ricerca della ricchezza e della libertà. Nelle vecchie casse dei burattini non poteva mancare il personaggio del “pirata” per tutto ciò che esso evoca: la mitologia del mare e le leggende delle gesta di questi uomini così conosciuti ma contemporaneamente così misteriosi. Il mistero stimola la fantasia anche se circondati da luoghi comuni. Ed il mistero del tesoro è quello più forte. Ma intorno alla natura di questo tesoro il mistero s'infittisce e si diffonde il dubbio se aldilà del baule pieno di preziosi che brillano come è rappresentato nell’immaginario collettivo, non ci sia un tesoro ancora più grande: quello della solidarietà, dell’amicizia, del desiderio di spezzare le catene e quindi del mito della libertà che nella comunità dei pirati costituiscono valori assoluti.

Teatro Pirata è una compagnia teatrale di Jesi, nata nel 1993 dall’iniziativa di Gianfrancesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo e Diego Pasquinelli, i quali sono gli stessi animatori, attori, autori e registi dello spettacolo presentato ad Urbino. Per informazioni, prenotazioni e vendita biglietti (5,00 euro da 4 a 14 anni - 8,00 euro adulti): biglietteria Teatro Sanzio tel. 0722 2281, aperta sabato 6 ottobre dalle 15.00 alle 20.00 e domenica 7 ottobre dalle 15.00 a inizio spettacolo.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 ottobre 2007 - 993 letture