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Macerata: donare il sangue il giorno del proprio compleanno

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“Per il tuo compleanno fai un regalo a te stesso ma anche agli altri: dona il tuo sangue”.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Questo è lo slogan per la campagna che l’Avis provinciale vuol portare avanti raccogliendo la proposta del presidente della Provincia, Giulio Silenzi, che oggi ha voluto iniziare la giornata del suo compleanno con una donazione di sangue eseguita presso il Centro trasfusionale dell’ospedale civile di Civitanova Marche, diretto dal dottor Giovanni Ribichini, alla presenza del direttore della Zona Territoriale n.8 dell’Asur, Pierpaolo Morosini, e di due infermieri dello stesso Centro, Sara Romano e Francisco Tamburrini.

“Sono molto soddisfatto di questo gesto – spiega Silenzi - In pochi minuti si realizza una grande azione di solidarietà. E sono anche contento che l’Avis abbia raccolto l’invito a rilanciare la campagna della donazione nel giorno del proprio compleanno di ciascuno di noi. Perché ognuno di noi è un potenziale donatore. Il sangue – sottolinea Silenzi - è il “farmaco salvavita” di cui moltissime persone hanno bisogno”. Nel territorio maceratese sono attive 37 sezioni comunali dell’Avis, l’ultima delle quali è stata aperta di recente a Visso. I donatori attivi sono oltre 8.500. Un vero e proprio esercito che, nel corso del 2006, ha permesso di superare le 18.000 donazioni.

“Questa è una campagna originale e di forte impatto comunicativo che vogliamo portare avanti. Il giorno del proprio compleanno ognuno di noi può festeggiare con un semplice gesto la vita. E visto che si tratta di un giorno speciale è anche giusto pensare un po’ agli altri perché di donazioni c’è sempre bisogno – spiega Silvano Donati, presidente provinciale dell’Avis, che aggiunge – A livello provinciale c’è una fortissima carenza di plasma. Di sangue c’è sempre necessità nella nostra regione anche perché nelle Marche ne serve molto per il Centro trapianti attivo presso l’ospedale regionale di Torrette. Donare sangue fa bene per gli altri, per i pazienti che hanno bisogno di trasfusioni, ma anche per sé stessi. I donatori avisini sono, infatti, sotto controllo e si ammalano molto meno di chi non si sottopone costantemente a trasfusioni. Un dato su tutti può spiegare ciò che dico: il donatore che effettua tre o quattro donazioni l’anno riduce il rischio di infarto dell’86%.

Per questo torno a dire – conclude Donati - che donare sangue fa bene. I nostri Centri trasfusionali di Macerata e Civitanova e i Centri raccolta presso gli ospedali di Camerino, San Severino e Matelica sono a disposizione di chiunque voglia compiere questo nobile gesto”.

Nella foto Silenzi mentre dona il sangue.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 ottobre 2007 - 1961 letture