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Urbino: inaugurazione della mostra che conclude il progetto C.A.L.V.I.N.O.

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Taglio del nastro oggi pomeriggio a Urbino per la mostra di fotografie e incisioni che conclude il progetto internazionale C.A.L.V.I.N.O (le Città che acquisiscono identità vive e cangianti nutrono l’unità).

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it

Il tutto si volge nel Museo della Città (via Valerio n.1)- Sala Mastroianni, alle ore 18.00. L’esposizione si apre in contemporanea in tutte le cinque città che hanno partecipato al programma: Urbino, Vilnius (Lituania), Lodz, Poznan (Polonia) e Granada (Spagna). Le diverse sedi espositive saranno collegate in videoconferenza e i partecipanti apriranno un breve dibattito sul materiale esposto, tracciando anche un bilancio finale dell’intera esperienza. I progetti artistici esposti sono 149, per un totale di ben 215 immagini.

Grazie alla collaborazione con il Liceo Classico “Raffaello” di Urbino, in occasione della giornata di inaugurazione alcune studentesse del corso a indirizzo Turistico accoglieranno il pubblico. La mostra sarebbe dovuta proseguire fino al 21 ottobre, ma a Urbino si è già stabilito di ampliare la durata di una ulteriore settimana. Durante le tre settimane di apertura della rassegna, nel Museo della Città sono state programmate anche tre conferenze che consentiranno di approfondire alcune conoscenze riguardati alcuni aspetti culturali delle tre nazioni straniere coinvolte. Mercoledì 10 ottobre, alle ore 17.30, il dott. Miguel PINTO FUENTES, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, parlerà di musica relativamente alla Spagna; mercoledì 17 ottobre, alle ore 17.30, il prof. Luigi MARINELLI, dell’Università di Roma “La Sapienza”, parlerà di letteratura e Polonia; mentre mercoledì 24 ottobre, alle ore 17,30, dott. Gilberto SANTINI, direttore di AMAT- Marche, parlerà di teatro facendo riferimento alla realtà della Lituania.

Il progetto C.A.L.V.I.N.O. ha avuto un carattere sperimentale. Promosso dal Comune di Urbino -cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Cultura 2000- si è svolto in collaborazione con i partner della Lituania, della Polonia e della Spagna, oltre che con la partecipazione della Regione Marche, dell’Istituto Statale d’Arte, dell’ISIA e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. La grande capacità di collaborazione dimostrata nelle varie fasi del lavoro lascia ben sperare in un seguito dell’iniziativa, che già si vuole estendere all’effervescente mondo delle università della terza età.

Tutte le informazioni sul progetto sono presenti sul sito web www.calvinoproject.eu.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 ottobre 2007 - 1554 letture