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Urbino: al termine il progetto C.A.L.V.I.N.O

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Le cinque città europee che hanno partecipato al progetto internazionale C.A.L.V.I.N.O (le Città che acquisiscono identità vive e cangianti nutrono l’unità) inaugurano in contemporanea una mostra di fotografie e incisioni che segna l’atto finale di un percorso che ha coinvolto per diversi mesi 75 giovani di artisti.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it

Urbino è stata la capofila del progetto e venerdì 5 ottobre, nel Museo della Città (via Valerio n.1) - Sala Mastroianni, alle ore 18 sarà inaugurata l’esposizione che consentirà al pubblico di vedere come i giovani che hanno partecipato al programma culturale hanno colto l’essenza di ciascuna località. Venerdì, nello stesso momento, le medesime opere saranno quindi proposte a Urbino, Vilnius (Lituania), Lodz, Poznan (Polonia) e Granada (Spagna). Nel corso del pomeriggio le diverse sedi espositive saranno collegate in videoconferenza, e i partecipanti ai cinque eventi apriranno un breve dibattito sul materiale esposto, tracciando anche un bilancio finale dell’intera esperienza.

Attraverso l’incisione e la fotografia i giovani artisti italiani, lituani, polacchi e spagnoli -ha scritto il sindaco di Urbino Franco Corbucci nel catalogo che accompagna la mostra- “hanno dimostrato la capacità di attraversare le città con leggerezza e tradurre in immagine ciò che la freschezza dello sguardo era in grado di cogliere senza il filtro del pregiudizio”. I progetti artistici esposti sono 149, per un totale di ben 215 immagini.

Il progetto C.A.L.V.I.N.O. ha avuto un carattere sperimentale. Promosso dal Comune di Urbino -cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Cultura 2000- si è svolto in collaborazione con i partner della Lituania, della Polonia e della Spagna, oltre che con la partecipazione della Regione Marche, dell’Istituto Statale d’Arte, dell’ISIA e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. La grande capacità di collaborazione dimostrata nelle varie fasi del lavoro lascia ben sperare in un seguito dell’iniziativa, che già si vuole estendere all’effervescente mondo delle università della terza età. Tutte le informazioni sul progetto sono presenti sul sito web www.calvinoproject.eu.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 ottobre 2007 - 819 letture