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Fabriano: appuntamento con il premio 'Francesco Scacchi' e 'Cuoco alla Stelle'

4' di lettura
2008

Quarto appuntamento con il Premio Nazionale Nastro d’Oro “Francesco Scacchi” ed il Premio “Cuoco alla Stelle 2007”.

dagli organizzatori

Nell’ordine al Vino Spumante Rosato Millesimato “D’Antan” 1995, azienda Vinicola Soldati La Scolca (AL) il primo riconoscimento. A Moreno Cedroni, chef e titolare del ristorante la Madonnina del Pescatore, la importante testimonianza ideata dall’Associazione GUSTAFABRIANO del Cuoco alle Stelle, conferita da una giuria composta da esperti di chiara fama ai cuochi che si sono distinti per la carriera professionale. Infine a Giuliano Sperandio, la palma per il Cuoco Emergente.

L’evento, che vuole rendere omaggio ad un suo cittadino illustre, Francesco Scacchi, che ha segnato in modo importante la storia di un grande prodotto quale i vini Spumanti, è stato presentato nella sala consiliare di Palazzo Chiavelli dal Sindaco Roberto Sorci, dall’assessore al Turismo Giovanni Balducci, da Piero Guidarelli per L’Associazione Produttori Agricoli Alta Valle dell’Esino, da Bartolo Venturini per l’Associazione “Gusta Fabriano”, da Francesco Sbaffi per il Gruppo Arte “Vino e Musica” e da Stefano Scaloni in rappresentanza della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramamotana.

Due i luoghi d’elezione dove si terrà questa giornata in programma per sabato 6 ottobre, dedicata all’enogastronomia e agli “Spumanti: partita a Scacchi con gli champagne”, il Loggiato San Francesco e l’Oratorio della Carità.

In quest’ultimo luogo si terrà alle ore 18, condotto Da Rossana Vaudetti, la tavola rotonda intitolata “Spumanti: partita a Scacchi con gli champagne! Francesco Scacchi una storia iniziata 50 anni prima…”. Ospiti d’eccezione il giornalista del TG2 Bruno Gambacorta, il direttore del Forum Spumanti d’Italia Gianpietro Comolli, ed il direttore della rivista “Il Cuoco” Eugenio Medaglioni. Relatori chiamati a parlare della grande tradizione spumantistica italiana con notizie storiche rivoluzionarie che sfatano il mito di Dom Pèrignon e della primogenitura francese delle bollicine.

Dunque, un confronto dai connotati di alto livello, anche perché il premio “Francesco Scacchi” viene assegnato allo spumante che ha ottenuto il più alto punteggio assoluto fra quelli partecipanti al concorso Enologico Nazionale Spumanti, questo anno giunto alla VI edizione e realizzato con il supporto di Assoenologi ed il Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari.

In quest’ambiente non poteva mancare il Banco d’assaggio (curato da Fabriano Turismo, Ais e Fisar) aperto al pubblico dalle ore 17, per degustare i migliori (Nastri d’argento) nettari dalle bollicine d’oro e in più per scoprire i contenuti della Guida Oro 2007 Spumanti d’Italia, edito da un personaggio del settore qual era Veronelli. Il Banco d’assaggio aperto al pubblico si aprirà alle ore 17 con la degustazione dei migliori spumanti premiati al Concorso Enologico Nazionale Spumanti d’Italia (Nastri d’Ergento) e di spumanti marchigiani. Saranno allestiti tavoli per gli assaggi con pagamento di ticket all’ingresso. Nell’occasione sarà presentata anche la Guida Oro 2007 Spumanti d’Italia Veronelli Editore. Per altro, tutti coloro che hanno preso la parola in questo incontro di presentazione si sono soffermati “sulla meritoria iniziativa seguita con interesse e partecipazione da tutti i protagonisti sin dall’inizio” perché “da a Fabriano un podio nazionale, concedendo spazio alle realtà locali e del territorio nell’ottica del rafforzamento dell’immagine e della tradizione turistica che si sta costruendo in questi ultimi anni”.

Ci piace terminare ricordando, come sottolineato dall’enologo Francesco Sbaffi, che Francesco Scacchi, medico nato a Fabriano il 7 novembre 1577, nel 1622 descrive le caratteristiche produttive e terapeutiche dei vini rifermentati in bottiglia, antesignani dei moderni spumanti, nel suo trattato “”De Salubri Potu Dissertatio” e rappresenta un importante riferimento storico che sottolinea la lunga tradizione e le profonde valenze culturali di cui la spumantistica italiana può andare orgogliosa nel mondo. Scacchi – ha finito - può rappresentare un padre della Tradizione Spumantistica proprio per la sua testimonianza di un fenomeno nuovo del suo tempo che è la gran richiesta di vini frizzanti e spumeggianti da parte dei consumatori rinascimentali”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 ottobre 2007 - 2008 letture