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Forum degli amministratori dell'Ulivo della provincia di Ancona

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Si è tenuto a Loreto il Forum provinciale degli amministratori de l’Ulivo. L’incontro organizzato presso l’Ostello della Gioventù, ha visto l’avvicendarsi di vari interventi.

da l'Ulivo

Ad aprire l’incontro sono stati Emanuele Lodolini, Segretario provinciale Ds, Sandro Simonetti, Coordinatore provinciale DL, il Sindaco di Ancona Fabio Sturani, il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca. La Senatrice Amati, Responsabile nazionale Enti Locali Ds, nel tardo pomeriggio, che ha chiuso il Forum.

Si è trattato di un’altra importante, significativa tappa finalizzata a costruire basi solide al nascente Partito Democratico. Una forza politica nuova che trova nelle realtà locali e territoriali forti radici ideali e programmatiche.

L’Assemblea di Loreto si è collocata nel processo di trasformazione dell’Ulivo in soggetto politico unitario, il Partito Democratico. Sindaci e Amministratori, del resto, sono già oggi parte fondamentale della classe dirigente dell’Ulivo. Il contributo degli enti locali sul pluralismo culturale, la libertà di coscienza, il rispetto delle diverse posizioni, può rappresentare un aiuto al processo di costituzione del Partito democratico. Oltre duecento i presenti.

In una realtà policentrica come quella marchigiana attraverso un partito aperto alla partecipazione dei cittadini è possibile ridare slancio e prospettive al cambiamento della politica: più impegno, maggiore responsabilità individuale e collettiva, sintesi più efficace delle richieste della gente e risposte più incisive alle attese delle nostre comunità locali.

La discussione sul futuro Partito Democratico deve coinvolgere l’insieme di coloro che nelle assemblee elettive e nei governi locali hanno sperimentato da anni, nel concreto dei problemi e delle soluzioni da dare ad essi, il valore dell’alleanza tra le forze del centrosinistra a partire dalla convergenza tra Democratici di Sinistra e Margherita.

Il 14 ottobre nascerà quello destinato a diventare il più grande partito italiano, e nascerà attraverso una procedura senza precedenti. Una procedura senza precedenti innanzitutto perché il PD sarà il frutto non di una scissione, e poi perché sarà chiamato a scegliere, votando, "ogni singolo cittadino". E si tratterà non solo di un nuovo partito ma di qualcosa di più grande, che non nasce dalla sola sommatoria di Ds e Margherita, ma in grado di raccogliere e rappresentare anche il mondo dell’associazionismo, i giovani e singoli cittadini.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 luglio 2007 - 912 letture