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Piandimeleto: rivive il Palio dei Conti Oliva

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Rullino i tamburi, squillino le trombe, si dia inizio dal Palio dei Conti Oliva. Al via lo storico torneo che vedrà protagonisti gli arciere delle milizie appartenute ai Conti Oliva di Piandimeleto.

dal Comune di Piandimeleto

Per l’intero fine settimana, la cittadina del Montefeltro, tornerà indietro nel tempo, trasformandosi e rivivendo quei magici momenti all’interno del Castello dei Signori Oliva. Sabato 28 Luglio si parte alle 18 con l’apertura osterie dove si potranno degustare piatti dal sapor medievale. In contemporanea sarà aperto il mercato medievale: cosi vie e piazze si ripopoleranno di maniscalchi, tessitrici, fabbri, miniaturisti, giocattolai.

Camminare fra questi abili artigiani, ascoltare minuziose spiegazioni dalle loro saggi e voci, darà la sensazione di essere stati catapultati in dietro di cinque secoli e di sentirvi voi stessi parte integrante della vita del Borgo. Inoltre saranno presenti gli artigiani provenienti dal Montefeltro e da tutto il territorio nazionale. Previste prove di tiro con l'arco storico aperte al pubblico: ricreando una vera atmosfera di caccia, con sagome di animali e altri bersagli sparsi sul campo di tiro, si darà la possibilità di provare le sensazioni vissute cinquecento anni fa da soldati e cacciatori medievali. Rigorosamente con archi storici e frecce in legno costruite da abili artigiani i nostri maestri potranno aiutare i più grandi a migliorarsi e avvicinare i più piccoli alla nobile arte del tiro istintivo.

Alle 20 inizio spettacoli itineranti: contemporaneamente nelle due piazze principali si svolgeranno gli spettacoli dei Sbandieratori della Contrada San Luca di Ferrara, accompagnati da una delegazione della Corte di Ferrara i maestri della sbandierata cattureranno i sogni e le fantasie dei presenti dipingendo con i loro colori i cieli di Piandimeleto. Il gruppo arcieri e quello delle tamburine di Piandimeleto daranno vita a uno spettacolo irripetibile.

Sarà poi la volta del gruppo mangiafuoco acrobatico di Gradara, seguito dai Falconieri del Re, dal gruppo Alchimia, Antonio Toma e i suoi animali, i Buffoni di Corte, musici, artinstrada, un accompagnamento militare e tanti altri spettacoli che sorprenderanno i visitatori.

Alle 21 saranno inoltre aperte le cantine dove poter degustare pregiati vini e assaggiare leccornie tipiche di Piandimeleto. Alle 22 sfileranno per le vie del Borgo i rappresentanti dei quattro rioni: Evangelista, Castello, Torre, San Biagio. Dame e cavalieri, paggi e damigelle, giullari e sbandieratori saranno scortati dai 16 arcieri e dagli armigeri del Conte. Ad accompagnare ed allietare il corteggio sarà il gruppo storico delle Tamburine.

Si replica domenica, ma dal mattino fino a notte fonda gli spettacoli, intrattenimenti e sorprese saranno molte di più, prima di chiudere con lo storico Palio e il suggestivo spettacolo piro-musicale “il Castello in fiamme”, senza dimenticare tanta buona gastronomia e prodotti tipici locali.

“La storia del Palio è legata alla nobile famiglia degli Oliva –sottolinea Claudia Gualandri, presidente della Pro Loco di Piandimeleto, organizzatrice del palio- i primi Oliva di cui si ha certezza storica furono i fratelli Sforza, Bisaccione ed Ugolino Signori nel 1234 di alcuni castelli, Conti per investitura imperiale, ghibellini e ribelli al Papa nei territori del Papa. Solo nel 1377, la concessione del Vicariato apostolico ad opera di Gregorio XI, dà forma legale alla Signoria degli Oliva che acquisisce, tra gli altri, il castello di Piandimeleto, destinato a divenire il cuore di questa corte”.

Quella degli Oliva fu una famiglia di valorosi soldati impegnati nell'esercizio stabile delle armi e di coraggiose fedeltà ai Malatesta. Alla fine del '400, nel periodo di massimo splendore, la Signoria comprendeva i castelli di Campo, Piandimeleto, Pirlo, Piagnano, Pietracavola, Lupaiolo, Monastero, San Sisto, Petrella Guidi e Antico. Gli Oliva furono Capitani d'arme, Governatori per la Repubblica di Siena, capitani del Popolo di Firenze, Luogotenenti di Sansepolcro. Tra tutti, Carlo I è forse il personaggio più significativo della famiglia: uomo di lettere ed arti, poeta egli stesso, leale e valoroso soldato, amico di Lorenzo de' Medici e Federico da Montefeltro.

Questi uomini cresciuti alla guerra, cavalieri senza macchia e senza paura, al ritorno da valorose battaglie erano festeggiati con sontuosi banchetti, spettacoli di saltimbanchi e gare di abilità tra gli arcieri, i quali, dinnanzi al loro Signore, si contendevano con fierezza l'ambitissimo Palio.

Il Palio dei Conti Oliva è voluto e sostenuto da Pro Loco e comune di Piandimeleto. Infolinee: 0722.721121 o 329.6237796

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 865 letture