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Ancona: migliora la qualità dell'aria e diminuisce il traffico da mezzi privati

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Da Legambiente Marche applausi per la nuova pedonalizzazione di Corso Garibaldi. E quindi anche all’Amministrazione Comunale che l'ha realizzata.

da Legambiente

I cittadini tornano a riappropriarsi del principale boulevard di Ancona come accade ormai da molti anni in tante altre città italiane e più in generale europee. La pedonalizzazione totale o parziale dei centri urbani, dopo un periodo di inevitabile assestamento, si è sempre rivelata un provvedimento azzeccato e di indiscusso successso con benefici per tutti: cittadini, turisti e anche commercianti che vedranno aumentare il loro volume di affari. Il calo dei clienti segnalato ultimamente dagli esercenti è imputabile soprattutto al periodo di ferie e al caldo torrido di questi giorni.

A migliorare sarà anche la qualità dell'aria grazie alla presenza in centro di un numero ridotto di auto e quindi meno smog. "Servirà solo na prima fase di assestamento per abituare i cittadini alla nuova viabilità- ha detto il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni- e a vivere il corso che però dovrà essere più attrattivo rispetto ad ora e incuriosire i passanti. Per accelerare questo processo servirà anche il potenziamento dei parcheggi scambiatori e del servizio di trasporto pubblico".

L'associazione ambientalista inoltre punta l'attenzione sulla recente proposta di realizzare un 'parking' al posto del liceo Savoia di via Vecchini: una soluzione inutile che penalizzerebbe la qualità dell'aria in città senza sostituire i posti auto 'persi' con la nuova pedonalizzazione. Infatti sia in corso Stamira che in corso Garibaldi le soste non sono mai state consentite ma solamente tollerate.

Legambiente Marche approva in pieno l'operato dell'amministrazione comunale anconetana nell'ottica di un prossimo allargamento dell'area pedonale per riqualificare quanto prima il centro storico e invita i cittadini a lasciare l'auto appena fuori dal centro e a passeggiare. In caso di acquisti di prodotti di grandi dimensioni ci penseranno poi i commercianti a recapitarli. "Le aree pedonali sono la base della rinascita dei centri cittadini e dello sviluppo turistico- ha sottolineato Vitaliano D'Addato, membro anconetano del direttivo di Legambiente Marche-.

Per questo ci sentiamo di chiedere agli esercenti di investire nel centro con nuove attività per creare un polo dello shopping di alta qualità ben diverso da quello 'mordi e fuggi' tipico della grande distribuzione. In questi giorni estivi si potrebbe posticipare l'orario di apertura pomeridiano dei negozi dalle 19 in poi anzichè alle 16".


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 914 letture