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Ancona: casa di accoglienza a Posatora, il tribunale revoca il sequestro

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Il Tribunale di Ancona ha revocato il provvedimento di sequestro giudiziario dello stabile di via Grotte 32/a, a suo tempo acquisito dal Comune e destinato a casa alloggio di prima accoglienza per minori abbandonati.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Sarà dunque possibile, a questo punto, completare i lavori sulla struttura, che è attualmente quasi ultimata e che potrà accogliere dieci minori, ora ospitati in un’altra struttura comunale.

La nuova casa di accoglienza di Posatora garantirà una sistemazione rispondente a tutti i requisiti richiesti dalla Legge regionale. Gli uffici Comunali hanno già emesso il bando per l’arredo e la giunta ha già approvato anche il progetto per allestire al suo interno un laboratorio di informatica.

L’immobile, sottoposto a sequestro nel mese di aprile in seguito ad ordinanza nell’ambito di un contenzioso sorto in merito alla cessione dello stesso con i precedenti proprietari, era stato acquisito su richiesta dei proprietari in seguito alla frana del 1982 dal Comune di Ancona in base alla legge speciale del 1983 e poi assegnato ai Servizi sociali per l’alloggio di una comunità di pronta accoglienza.

Il Collegio giudicante ha riconosciuto fondato il reclamo del Comune, affermando in via preliminare che il sequestro non poteva essere concesso in sede civile a causa della destinazione di pubblica utilità impressa dall’Ente all’immobile.

Sono stati valutati anche come inesistenti i presupposti di merito dell’istanza di sequestro in quanto la pretesa principale di restituzione dell’immobile non è apparsa sostenuta da alcuna prova documentale. Infine anche l’imposizione della cauzione e delle spese di custodia a carico del Comune è stata riconosciuta contraria alle disposizioni del codice di procedura e annullata.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 1318 letture