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Pesaro: Festa Folà con i travlgenti ritmi africani

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Il 7-8-9 Settembre, per la prima volta a Pesaro, l’Associazione Culturale Binocolo presenta: “Folà”, Festival di percussioni (djembè doumdoum) e danza africana.

dall' Centro culurale Binocolo

Un viaggio di raccordo nella materia sonora con indosso i movimenti pneumatici e l’espressione pura delle danze africane. Sede dello stage e scenario compiacente della costruzione della piccola tribù Folà, il camping Norina, tra Pesaro e Fano, affacciato direttamente sulla spiaggia.

I “Folà” ovvero i “suonatori” che ci accompagneranno in terra d’Africa saranno Sourakhata Dioubate e Lancei Dioubate per le percussioni e Fanta Camara, cantante-acrobata e prima ballerina del “Circus Baobab” di Parigi, per la danza. Assieme sono il nucleo degli ANYEWA MANDE un gruppo di recente costituzione frutto di un’esplosiva miscela di artisti guineani e burkinabè, supportati, per l’occasione dai ragazzi della scuola di Bologna.

Simultaneamente si potrà accedere a lezioni di danza africana e di percussioni, diverse discipline e diversi livelli, seguite da figure di riferimento nell’ambito della musica e danza. Ai partecipanti verrà offerta la possibilità di scegliere tra due soluzioni: solo stage stage e pernottamento

Sabato 8 Settembre, nel cuore della città, nella sede dell’ex Istituto d’arte Bramante, la grande festa Folà, aperta a tutti, perchè fare musica in Africa significa fare musica insieme agli altri. I tamburi parlanti si rincorreranno in scatenati inseguimenti poliritmici, e la musica racconterà storie di forza, eroismo, seduzione, amore e l’energia incontenibile della danza rappresenterà le storie solenni della comunità che celebra i piccoli racconti della vita quotidiana.

Strumenti, canto e danza sono il potente vocabolario espressivo di un continente fatto di musica, questa diversità è la grande ricchezza dell’Africa. Folà è un invito alla ricerca della diversità nell’unità, perchè nelle storie d’Africa espresse attraverso il linguaggio universale della musica, è racchiusa la storia di un destino comune. Ma Folà è soprattutto l’invito ad abbandonarsi al ritmo, al canto, ai colori, a tenere il tempo e sincronizzare il battito col respiro della terra. Terra d’Africa.

Quello che i Mzungo(europei) pensano dell’Africa lo racconteranno anche i giovani talenti locali e non, che esporranno all’interno del cortile dell’ex Istituto d’Arte Bramante, (nei pressi del Cinema Astra): catalizzatore dello spazio, l’installazione di Giovanni Piccini, sentinelle di confine le fotografie di Gianluca Colagrossi e Lorenzo Di Silvestri, pitture di Luana Granci, Susanna Galeotti e Raffaella Lamberti, Video Arte di Paolo Sperindio, mastri musichieri ad continuum le “Good Vibrations” del Dj-set Roby Mazza e Peter Mei, con etnicalmix - afroreggae - rarest funk-soul-pop rock e cuban mexican sound. Con la collaborazione di: Acchiappasogni Agenzia Viaggi, Autoscuola Dino, Bar Dario, Delta Impresa Costruzioni, Giampivu Arredamenti, Pascucci Caffè, Model Accessori Auto e Moto, Pneumatec elettropneumatici, Pesaro Stampa Creative.

Iscrizioni entro il 28 agosto – corsi per principianti e livello intermedio – Info, costi, iscrizioni su www.centroculturalebinocolo.com


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 luglio 2007 - 1397 letture