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Monte Rinaldo: l’Area Archeologica La Cuma ospita L’Odissea

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Giovedì 26 luglio il comune di Monte Rinaldo, nel suggestivo scenario dell’Area Archeologica La Cuma indorato dai colori del tramonto, ospita L’Odissea.

da Amat

Il ritorno di Ulisse, un’intensa e coinvolgente lettura teatrale di Luca Violini proposta nell’ambito del TAU, rassegna di teatro classico antico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, Amat, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata, Comune di Falerone, Comune di Urbisaglia in collaborazione con Comune di Ascoli Piceno e Comune di Monte Rinaldo.

Le mille voci di Luca Violini, accompagnate da sonorità e musiche composte per questa specifica messa in scena da Gabriele Esposto, guideranno l’ascoltatore attraverso le pagine omeriche con grande forza evocatrice, suscitando una partecipazione commovente e straordinaria. L’interprete e regista, una delle più importanti e note voci nazionali nel panorama del doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo e radiofonico (voce di EarthLive – Planet, Sailing Channel, Nuvolari, Tele Radio Padre Pio, Anica flash e La7), crede profondamente nel potere della lettura e nel fascino dell’ascolto, scrive infatti: “Chi si accontenta di guardare è uno spettatore... chi si mette invece in ascolto diventa un protagonista. Leggere e ascoltare ci danno la possibilità di guardare; leggere e ascoltare ci danno la possibilità di assaporare, odorare, toccare; leggere e ascoltare ci fanno volare lontano”.

Emblematico è il nome del gruppo che produce lo spettacolo, di cui Luca Violini è ideatore e fondatore, “Quelli che con la voce”, la prima struttura teatrale in Italia composta da soli professionisti, dedicata esclusivamente alla ricerca, allo sviluppo e alla promozione della lettura in tutte le sue forme. La voce umana diventa così lo strumento evocatore della parola scritta, mentre le musiche e gli effetti sonori una grande scenografia.

Lo spettacolo porta in scena la storia di Ulisse, figura centrale nella cultura occidentale, in quanto ha percorso in lungo e in largo i sentieri dell’arte e della filosofia, evocando il tema del “Nostos”, vale a dire del viaggio di ritorno verso casa, come forma emblematica per ogni ricerca possibile e per ogni avventura dello spirito. La lettura teatrale dell’Odissea riesce a mettere in evidenza il doppio registro che anima l’avventura del protagonista. Da una parte Itaca è soltanto luogo mentale e spirituale, qualcosa verso cui non si può realmente tornare, è il luogo degli affetti e degli amori lasciati, attraversato dal ricordo e dalla nostalgia. Dall’altra parte Itaca è anche la meta agognata, il compimento di una parabola esistenziale e storica.

Questo è il terzo appuntamento con la celebre storia di Ulisse nell’ambito della rassegna TAU 2007, dopo Odissea. Spuntini di viaggio, presentato nell’ambito della sezione TAU ragazzi, e Omero Odissea. Canto per oggetti e voce . Si tratta di tre letture sceniche dello stesso testo molto diverse tra loro, che mostrano un vivo dialogo tra artisti e cultura classica. Inoltre, grazie a queste tre “Odissee”, gli spettatori della rassegna avranno prova del duplice piacere di esclusività che il teatro sa regalare: da un lato la nuova creazione a cui una messa in scena dà vita a partire dal testo scritto che rimane invece immutato negli anni, dall’altro l’irripetibilità dell’evento, ogni sera sempre differente, pur trattandosi della stesso spettacolo. Un ulteriore valore di unicità a questo appuntamento del TAU sarà dato dal tramonto sull’Area Archeologica di Monte Rinaldo, godibile durante la rappresentazione poiché lo spettacolo avrà inizio alle ore 19.

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria (tel. 0734 777121).


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 luglio 2007 - 1821 letture