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Ospedale di rete e Inrca: due tavoli tecnici per la realizzazione

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La Regione Marche e i Comuni di Ancona e Osimo insediano due tavoli tecnici per rilanciare l’Inrca e realizzare l’ospedale di rete.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Entro la prima decade di settembre, dovranno essere analizzate le questioni ancora aperte e individuato il percorso che consentirà sia di potenziare l’Inrca (come struttura per la cura e il ricovero degli anziani e come Agenzia nazionale per la terza età), sia di superare i problemi che ostacolano la costruzione dell’ospedale di Osimo. I tavoli lavoreranno separatamente sulle due questioni, per poi giungere a una sintesi condivisa delle scelte che verranno operate.

Saranno coordinati da Carmine Ruta (dirigente servizio Salute della Regione Marche) e composti da: Paolo Costanzi (Avvocatura regionale), Roberto Malucelli (direttore Asur Marche), Antonio Aprile (direttore generale Inrca), Franco Pesaresi (dirigente Servizi Sociali del Comune di Ancona), Alessandro Mazzieri (ingegnere del Comune di Osimo), Emanuele Soligo (avvocato designato dal Comune di Osimo). La decisione è stata assunta oggi, in Regione, al termine di una riunione tra il presidente Spacca e i sindaci Fabio Sturani (Ancona) e Dino Latini (Osimo).

Hanno partecipato all’incontro anche l’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, e l’assessore comunale di Ancona, Marida Burattini. Il presidente Spacca ha ribadito l’impegno della Regione per poter realizzare le due infrastrutture sanitarie. L’ospedale di Osimo è necessario – ha affermato il presidente – anche per decongestionare l’attività dell’azienda di Torrette, “dove il 50 per cento dei ricoveri potrebbe essere soddisfatto in una struttura di rete”. Il rilancio dell’Inrca, poi, è indispensabile per qualificare la sanità marchigiana, allestendo un centro di riferimento nazionale che possa coordinare le politiche a favore della terza età. Altre Regioni stanno impegnandosi su questo fronte; l’Istituto per la cura e l’assistenza degli anziani è nato in Ancona – ha sottolineato il presidente – e le Marche devono consolidare la propria centralità nazionale nei settori dell’assistenza, cura e promozione della terza età.

“Occorre superare le questioni aperte – ha detto Spacca – e lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi comuni e condivisi”. La disponibilità “a discutere del ruolo dell’Inrca nella città capoluogo e a livello nazionale” è stata confermata dal sindaco di Ancona. Sturani ha anche ribadito che “l’ospedale di rete di Osimo è indispensabile ed è importante che venga realizzato”. Latini ha confermato “la totale disponibilità del Comune di Osimo per la realizzazione dell’ospedale di rete cittadino e per un progetto regionale di rilancio dell’Inrca”. L’assessore regionale Mezzolani ha auspicato “il recupero di un clima di fiducia. Partiamo con i tavoli per portare a discussione tutte le questioni e risolvere le preoccupazioni manifestate dalle popolazioni locali”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 luglio 2007 - 1129 letture