counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Ancona: Provincia, votato a maggioranza il rendiconto 2006 dell'Ente

3' di lettura
887

Giovedì pomeriggio la seduta del Consiglio provinciale (presso la sala del Consiglio del Comune) si è aperta con un minuto di silenzio in commemorazione del quindicesimo anniversario della morte del giudice Borsellino vittima di un agguato mafioso.

dalla Provincia di Ancona
www.provincia.ancona.it

All’ordine del giorno c’era l’approvazione del rendiconto 2006 (relativo all’amministrazione precedente). È toccato all’assessore Eliana Maiolini illustrare le linee-guida di una politica di bilancio che ripercorre le stesse linee programmatiche degli ultimi anni e ripropone la medesima capacità di realizzare i progetti programmati nel momento della stesura del bilancio di previsione.

Alla base del bilancio 2006 sono quattro canoni: invarianza della politica tariffaria, contenimento della spesa corrente (a favore di maggiori investimenti), forte espansione degli investimenti (nella gestione del territorio, nell’istruzione, nell’ambiente) e controllo del livello di indebitamento (che si mantiene intorno all’80% delle entrate correnti).

L’avanzo finanziario 2006 si chiude con un importo complessivo di 873 ml di euro. Per ciò che riguarda la gestione corrente dell’Ente, c’è da sottolineare il completo trasferimento della delega sul trasporto pubblico locale dalla Regione e, dopo anni di crescita, una stabilizzazione delle entrate tributarie dovuta, evidentemente a fattori esogeni, come l’andamento del mercato dell’auto ed una modesta ripresa economica.

Un merito della Provincia è quello di non aver fatto crescere le spese correnti di pari passo alle entrate correnti, senza nulla togliere ai servizi al cittadino. Il bilancio in conto capitale evidenzia, di fatto, un forte sviluppo degli investimenti e un controllo del livello del debito, grazie a collaudate forme di autofinanziamento che hanno portato la Provincia ad una crescita patrimoniale del 35% negli ultimi anni. Secondo i dati forniti dal rapporto del Censis e dell’Upi la nostra Provincia appare un ente sano in relazione alle altre Province italiane.

Alla questione sulle società partecipate, che evidenziano criticità finanziarie, sollevata dai banchi dell’opposizione, la presidente Patrizia Casagrande Esposto replica: “Non possiamo mettere in discussione quelle strategie politiche che ci hanno portato al governo dell’Ente. Dobbiamo innanzitutto ricordarci che la nostra è la Provincia del capoluogo di Regione. Ciò significa che siamo sollecitati più delle altre province marchigiane a garantire le grandi infrastrutture (come il porto, l’interporto e l’aeroporto), che si trovano sul nostro territorio ma che, sottolineiamo, servono i cittadini di tutta la regione, sono le nostre carte da giocare nell’immediato futuro, insieme a quelle della cultura e dell’ambiente come servizi essenziali da fornire ai cittadini.
È senz’altro vero che alcune delle società partecipate attraversano momenti di particolare difficoltà e sono convinta che vadano ricapitalizzati in quanto servizio, ripeto. Senza trascurare naturalmente quell’attenta funzione di controllo sulle stesse società che anche lo stato ci impone con l’ultima legge finanziaria . Da marzo scorso è previsto un incarico dirigenziale per la governance delle partecipate e ricordo che una delle nuove deleghe previste con il mio mandato riguarda proprio le partecipate”.

Dopo ampia discussione da parte dei Consiglieri, il rendiconto dell’esercizio 2006 è stato votato in tarda serata a larga maggioranza.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 luglio 2007 - 887 letture